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SALUTE

Al lavoro le procure di Roma e Torino

Roche e Novartis sotto indagine per truffa e aggiotaggio. Indaga anche la Corte dei Conti

I due gruppi si sarebbero accordati per ostacolare la diffusione dell'uso di un farmaco molto economico avvantaggiando un prodotto molto più costoso. Indaga anche la Corte dei Conti per accertare le responsabilità amministrative dopo gli illeciti accertati dall'Antitrust. Il Codacons minaccia una class action in favore dei consumatori danneggiati

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Aggiotaggio e truffa al Servizio sanitario nazionale. Sono i reati ipotizzati dalla procura di Roma in relazione alla presunta campagna di denigrazione del farmaco Avastin che ha indotto l'Antitrust a comminare una multa di 180 milioni di euro a Roche e Novartis. E anche il procuratore regionale della Corte dei Conti del Lazio Raffaele De Dominicis, considerata la gravità dei fatti esposti, ha deciso l'apertura di un'inchiesta istruttoria per accertare le eventuali responsabilità amministrative in conseguenza degli illeciti accertati dal Garante. E anche il Codacons passa alle vie legali.

Codacons: verificare le responsabilità per il mancato intervento dell'Aifa
L'associazione dei consumatori denuncia l'Aifa alla Corte dei Conti e minaccia una class action in favore dei consumatori danneggiati. "Abbiamo deciso di chiedere alla Corte dei Conti di accertare il maggior esborso a carico dello Stato derivante dal mancato intervento dell'Agenzia sui farmaci Avastin e Lucentis, e di procedere verso i responsabili in caso di danni certi per l'SSN". La Codacos minaccia anche un'azione collettiva finalizzata a far ottenere un risarcimento ai consumatori costretti ad acquistare il farmaco per la vista ad un prezzo molto più alto.

La sanzione dell'Antitrust: 180 milioni di euro
L'Antitrust ha sanzionato Roche e Novartis per "un cartello che ha condizionato le vendite dei principali prodotti destinati alla cura della vista, Avastin e Lucentis", a oltre 180 milioni di euro di multa. "I due gruppi - si legge sul sito dell' Autorità - si sono accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell'uso di un farmaco molto economico, Avastin, nella cura della più diffusa patologia della vista tra gli anziani e di altre gravi malattie oculistiche, a vantaggio di un prodotto molto più costoso, Lucentis, differenziando artificiosamente i due prodotti". 

I danni alla Sistema sanitario nazionale: 600 mln di euro in più l'anno
Per il Sistema Sanitario Nazionale, l'intesa ha comportato un esborso aggiuntivo stimato in oltre 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l'anno. Dalla documentazione acquisita, anche grazie alla collaborazione del Gruppo Antitrust del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza - spiega ancora l' Autorità, - è emerso che le capogruppo Roche e Novartis, anche attraverso le filiali italiane, hanno concertato sin dal 2011 una differenziazione artificiosa dei farmaci Avastin e Lucentis, presentando il primo come più pericoloso del secondo e condizionando così le scelte di medici e servizi sanitari.  
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