TECH
Robotica educativa: tornano le gare di RomeCup. La ministra Dadone: esempio di resilienza
Ospite d'onore Manuela Veloso, ricercatrice su robotica e intelligenza artificiale

"La Romecup vuole essere un segnale forte in questo momento difficile per i ragazzi, ha esordito Mirta Michilli, dg della Fondazione nel presentare l'iniziativa.
La ministra Fabiana Dadone ha rilevato come "aver voluto organizzare questa manifestazione è un segno di resilienza importante per i ragazzi" in un momento in cui hanno perso gran parte della loro socialità. "Formazione e orientamento", ha detto la ministra, "sono le parole su cui bisognerà puntare non solo con il Pnrr ma anche oltre. Con la formazione dei ragazzi anche in materie importanti come la robotica. E poi con l'orientamento che indica le nuove professionalità per colmare quel gap che c'è tra domanda e offerta". Un problema, quello dell'orientamento, "non efficace" che dovrebbe cominciare dalle scuole medie. "Tramite il gioco e lo sviluppo anche della robotica i ragazzi possono anche vedere il lato umano che c'è nella tecnologia, che permette di superare barriere", ha detto ancora Dadone.
Manuela Veloso, J.P. Morgan AI Research e Professore alla School of Computer Science della Carnegie Mellon University, è stata l'ospite d'onore della cerimonia.
#RomeCup2021 🤖 | Conferenza di apertura |
— Fond. Mondo Digitale (@fmdigitale) April 27, 2021
Manuela Veloso, a capo di @jpmorgan AI Research, ci spiega il funzionamento dei #robot autonomi, raccontando e mostrandoci esempi e casi concreti nati dalle lezioni apprese nella sua lunga carriera di ricerca su AI e robotica. pic.twitter.com/bJFj7Ij2Vi
È possibile seguire la RomeCup live dal 27 al 29 aprile su romecup.org. Dalle lectio magistralis ai contest in collaborazione scuola-università su tecnologie robotiche applicate all'agricoltura, riabilitazione, assistenza, trasporti e ambiente marino; dai laboratori di robotica educativa per le scuole, agli hackathon per facilitare i processi di trasformazione digitale delle aziende, progettare soluzioni innovative di contrasto al cambiamento climatico e affrontare il futuro dopo l'emergenza Covid-19. L’obiettivo è quello di appassionare i più giovani allo studio delle materie scientifiche, a nuove competenze e profili professionali richiesti dal mercato del lavoro.