ECONOMIA
Indagini
Inchiesta Saipem, Scaroni intercettato al telefono: "Tangenti in Algeria"
Il Corriere della Sera pubblica una telefonata con l'allora ministro Passera. L'ex ad di Eni si riferisce ai 197 milioni pagati tra il 2007 e il 2010

I coinvolti nell'indagine
La conclusione delle indagini, condotte dalla Gdf e coordinate dai pm Fabio De Pasquale, Isidoro Palma e Giordano Baggio, oltre Scaroni riguarda anche l'ex direttore operativo di Saipem, Pietro Varone, l'ex presidente di Saipem Algeria, Tullio Orsi, l'ex direttore finanziario prima di Saipem e poi di Eni, Alessandro Bernini, l'ex presidente ed ex ad di Saipem, Pietro Tali, l'ex responsabile Eni per il Nord-Africa, Antonio Vella, Farid Noureddine Bedjaoui e Samyr Ouraied, uomo di fiducia dello stesso Bedjaoui. Per tutti il reato ipotizzato è concorso in corruzione internazionale al quale si è aggiunto, a quanto si è appreso di recente per Scaroni, Varone, Bernini, Tali, Bedjaoui e Ouraied, la dichiarazione fraudolenta dei redditi mediante altri artifici e cioè per mezzo di false fatturazioni e falso impianto contabile.