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Serie A
Il Napoli passa in casa della Sampdoria 0-4. Pareggio 1-1 tra Torino e Lazio

Terza gara di fila in gol per l'ex di Sporting Charleroi e Lille che aveva aperto questo trittico a Leicester in Europa League.
Al 39' raddoppio del Napoli con Fabian Ruiz: cross rasoterra dalla destra di Lozano, pallone al centro per Insigne che spalle alla porta controlla e fa la sponda per il numero otto azzurro, bravo a battere di piatto sinistro Audero infilando il pallone nell'angolino basso alla destra del portiere.
Tutto facile al 5' della ripresa per la terza rete del Napoli, ancora con Osimhen: apertura di Zielinski per Lozano che da destra mette dentro un pallone per l'accorrente nigeriano che, libero da marcature, batte un rigore in movimento e trafigge ancora Audero.
Poker al 14' della ripresa con l'ennesimo pallone messo in mezzo dal messicano Lozano, stavolta per l'accorrente Zielinski che, con uno splendido fendente mancino di controbalzo, infila ancora una volta la porta blucerchiata. Per la Samp, infine, rete di Candreva al 28' annullata però per fuorigioco. Napoli in testa a punteggio pieno: 5 partite, 5 vittorie, 15 punti.
Torino-Lazio 1-1
La Lazio strappa un pareggio sofferto sul campo del Torino. Dopo la rete del neo entrato Marko Pjaca, decisivo anche contro il Sassuolo, arriva la risposta dal dischetto di Ciro Immobile nel pieno recupero del secondo tempo. Buone indicazioni per Juric nonostante la beffa, mentre prosegue il digiuno da successi della squadra di Sarri (ancora squalificato e sostituito da Martusciello). I biancocelesti si presentano in campo con varie novità, tra le quali Akpa Apro, Cataldi e Raul Moro dal 1'. Cambi che però non danno quella carica che era mancata nelle ultime tre uscite senza vittoria. Dal canto suo, il Toro, sempre orfano di Andrea Belotti, gestisce la gara con buona personalità. Al 21' la prima chance concreta è sui piedi di Immobile che calcia centrale, tra le braccia di Milinkovic-Savic (fratello di Sergej). Con il passare dei minuti, anche i padroni di casa prendono coraggio in avanti e iniziano a creare qualche grattacapo a Reina. Al 38' Sanabria conclude di poco largo, ma è al 42' che il paraguaiano ha la chance migliore della prima frazione: stacco di testa indisturbato e grande riflesso del portiere spagnolo a evitare il vantaggio.
A inizio secondo tempo Sarri rileva un bocciato e ancora troppo acerbo Raul Moro, preferendo l'esperienza di Pedro e Sergej Milinkovic-Savic. Le due squadre si allungano e vanno alla caccia dei tre punti, seppur mantenendo un ordinato assetto tattico. Ci prova Linetty al 49', ma Reina blocca senza problemi. La Lazio fatica a trovare sbocchi in avanti con un Immobile lasciato spesso troppo solo. Nel Torino invece entra l'uomo della provvidenza, Marko Pjaca, che - appena entrato - ci mette appena 3' a segnare la rete dell'1-0 al 76': cross di Singo dalla destra e anticipo di testa del croato che per la prima volta va a segno per due volte di fila in Serie A. Immobile risponde nel finale con un legno colpito di testa, ma è al 91' che il centravanti la pareggia su calcio di rigore procurato da Muriqi (atterrato da Djidji): l'ex Toro è impeccabile dagli undici metri e fissa lo score sull'1-1.