FOOD
I presunti afrodisiaci
San Valentino e i cibi dell'amore
Alcuni alimenti non mancano mai sulle tavole nella giornata degli innamorati, anche se le loro proprietà afrodisiache non hanno fondamenti scientifici. Cultura e tradizione spiegano perché certi ingredienti sono considerati indispensabili per favorire l'amore

Ostriche e peperoncino
Non si possono negare le proprietà benefiche, soprattutto per l’uomo, del peperoncino che favorisce la vasodilatazione e la circolazione sanguigna (anche negli organi sessuali).
E sulle ostriche, su cui si è dibattuto a lungo, una ricerca di scienziati italiani e americani ha pubblicato uno studio all’American Chemical Society a San Diego (California) in cui si dimostra che questi molluschi sono ricchi di particolari aminoacidi che hanno la capacità di stimolare gli ormoni sessuali.
L'immancabile cioccolato
Il cioccolato è un altro “must” del San Valentino e contiene sostanze che potrebbero giustificare la sua popolarità nella festa degli innamorati. In particolare la feniletilamina migliorerebbe lo stato d'animo e funzionerebbe come anti depressivo. In ogni caso, l’amore per questo alimento non sembra andare incontro ad alcuna crisi e non ha certo bisogno di prove scientifiche. D’altronde le sue “presunte” proprietà afrodisiache furono declamate già dai maya e dagli aztechi.
Rosso fragola
L’aspetto delle fragole, il loro colore evocativo e soprattutto il loro perfetto abbinamento con cioccolato e champagne le rendono protagoniste delle tavole degli innamorati. E ben venga se riescono anche a stimolare le ghiandole endocrine e il sistema nervoso.
La storia e la tradizione
Andando oltre la scienza, quindi, bisogna risalire alla cultura e alle tradizioni per comprendere perché un alimento è considerato afrodisiaco. In alcuni casi è la storia a fornire una giustificazione; i greci e i romani per esempio ritenevano l’uva e i pinoli ingredienti in grado di aiutare le attività amorose e in alcuni casi la credenza è stata tramandata. Altro discorso per il foie gras, il caviale e i tartufi che sono stati esaltati come alimenti "romantici" a causa della loro rarità e del loro prezzo. Fichi, asparagi e cetrioli, sono stati a lungo visti come erotici a causa della loro somiglianza con gli organi sessuali maschili e femminili.
L'atmosfera
In ogni caso, che esistano alimenti davvero afrodisiaci oppure no, bisogna ricordare che quello che conta più di tutto è l’atmosfera in cui si consuma il cibo. Quindi potete mangiare anche ostriche, peperoncino e cioccolato il tutto annaffiato da Champagne, ma se non sarete degli affabili conversatori o romantici conquistatori raramente riuscirete a festeggiare in maniera opportuna.