MONDO
Un tentativo di sequestro finito male
Diplomatico iraniano ucciso in Yemen
E' morto il diplomatico iraniano rimasto vittima di un attacco armato oggi a Sana'à, in Yemen

Asadi è rimasto colpito da raffiche di armi da fuoco, provenienti da una camionetta, mentre stava uscendo dalla sua residenza, vicino ad un centro commerciale nella capitale yemenita. I proiettili lo hanno raggiunto al petto e allo stomaco. Gli uomini armati, secondo le prime indagini della polizia, avrebbero prima tentato di sequestrarlo, non riuscendoci a causa della resistenza del diplomatico, gli avrebbero sparato, per poi fuggire.
Responsabile degli affari finanziari
Il diplomatico era responsabile degli affari finanziari e si occupava anche di questioni amministrative. L'uomo è deceduto in un ospedale locale tedesco-saudita, dove era stato trasportato in fin di vita.
Caccia all'uomo
La polizia yemenita ha allestito posti di blocco intorno all'ambasciata iraniana e ha lanciato una caccia all'uomo in tutta la città. Per ora non è arrivata alcuna rivendicazione.
Rapporti tesi tra Yemen e Iran
Le relazioni tra Yemen e Iran sono tese a causa di quelle che Sana'à definisce interferenze di Teheran nei suoi affari interni. A luglio, un altro diplomatico iraniano era stato rapito da uomini armati e resta ancora sotto sequestro. Tre mesi fa anche l'ambasciata iraniana a Beirut era stata colpita da attentatori suicidi, dove persero la vita 23 persone.