SANREMO
Produttore Bugo: "Morgan ha bisogno di aiuto"
Sanremo. Bugo: "Morgan prima di entrare in scena mi ha insultato pesantemente"
La replica di Morgan: "Bugo ha violentato Endrigo". Stasera va in scena la serata finale del Festival con 23 big in gara invece di 24
"Non ho pensato se esco mi buttano fuori. In quel momento mi stava insultando, erano offese, mi sembrava di non poter stare lassù con quella situazione. Sapevo di aver creato un disturbo alla Rai e
quindi ho chiesto scusa". Così Bugo in conferenza stampa all'Ariston. Ed ha proseguito: "Avevo già retto un mese e mezzo con tutta la mia squadra stressata, volevo dimostrare che c'è amicizia, per me è roba forte".
"Morgan è arrivato poco prima dell'esibizione - ricostruisce Bugo - prima di salire sulla rampa finale noi artisti dobbiamo fare una scala. Ci siamo incontrati lì e ho visto che ha cominciato a far battute su un ragazzo della nostra squadra, gli ho detto di smetterla, 'Andiamo su a divertirci', volevo smorzare i toni. Lui però ha cominciato a insultarmi con sfigato, figlio di, ha attaccato mio figlio, mia moglie, e io zitto, non ho mai replicato. Quando ci han chiamato ero turbato, lui è sceso e non sapevo se uscire, mi son bloccato. Lui ha fatto questo gesto sorridendo 'Vieni, vieni', e altre due parole che non si sentono, figlio di, sei una merda".
"Siccome la canzone era mia e Marco è intervenuto magnificamente con la sua voce, ho pensato da amico - e lo sottolineo perché una delle gioie di questo festival era essere qui con lui - di affidarmi a lui" racconta ancora Bugo. " Amo molto il gusto di Marco e infatti aveva scelto una canzone fantastica di Sergio Endrigo. Mi aveva chiesto di dirigere e gli ho detto va bene. Da lì poi la situazione è degenerata, sull'arrangiamento c'erano delle cose che non tornavano. La sera delle cover mi sono trovato a non sapere nemmeno quale versione dovevo fare. Arrivavo puntuale alle prove e chiedevo 'Cosa devo fare? Cosa faccio di giovedì sera quando devo fare una canzone che non ho provato? La canto - spiega Bugo - avete visto il risultato. Secondo voi ero felice?".
Morgan: "Bugo ha violentato Endrigo"
"Bugo ha violentato Sergio Endrigo nella serata delle cover, ero incazzato. Non ha saputo reggere quel palco": così Morgan motiva l'exploit sul palco dell'Ariston contro l'artista con il quale, prima di essere squalificato, era in gara a Sanremo tra i big con la canzone 'Sincero'. E conferma di averlo insultato un attimo prima di andare in scena."Valerio Soave è il responsabile della frattura tra me e Bugo. Un manager che gestisce un artista e gli rovina il sogno della sua vita è un bravo manager?", si chiede Morgan rispondendo ai giornalisti. "Aveva l'intento di farmi andare via per fare emergere Bugo. 'Morgan deve rinunciare', pensava, e così ha iniziato a fare mobbing a me con la non assegnazione o il cambio di compiti e cose così". Secondo Morgan, che è un fiume in piena, "Bugo si è fatto giostrare da un'associazione a delinquere all'insaputa di Amadeus. Volevano farmi le scarpe - aggiunge - ed io mi sono divertito con le armi della parola".
"Mi vergogno della mia firma sulla canzone 'Sincero'. Sono stato io a fare un favore a loro prestando il mio nome e non il contrario ed è sempre grazie alla mia presenza che Bugo è stato preso a Sanremo": lo dice Morgan prima di aggiungere che l'artista che era in gara in coppia con lui "avrebbe venduto sua madre per fare il Festival, la sua ultima chance. Fa brutta figura ogni volta che apre bocca - aggiunge - e hanno fatto di tutto per farlo emergere". Quello che è accaduto è stato, dice Morgan, una reazione: "Sono stato
violentato per settimane".
Bugo "avrebbe venduto anche sua madre per emergere in scena". Morgan spara a zero sul suo 'ex amico' Bugo. "Avevo detto più volte a Bugo che stavo subendo mobbing da parte dei suoi, e che Soave (il produttore di Bugo, ndr) doveva andarsene, ma lui mi rispondeva 'che cazz... dici, divertiamoci!", dice Morgan, che ritiene che Soave "sia la causa di questa frattura". Poi, durante la serata delle cover, "quando ho visto che è iniziato il pezzo e Bugo si è fiondato sul proscenio e ha iniziato a cantare come un matto, facendo tutto quello che non doveva fare, lì si sono rivelati, a quel punto la cosa era certa, dichiarata", spiega. "La loro bella idea era quella di dire a Bugo 'quando siamo in diretta mettiti in mostra e offusca Morgan", affonda Morgan.
Sulle accuse mossegli dal presidente della Mescal, la casa discografica di Bugo, di aver chiesto soldi, Morgan ha replicato: "Arrivato a Sanremo ho cominciato a subire mobbing, e allora ho chiesto al mio manager di fare un contratto. Perché io sono venuto qui a fare un favore a Bugo, che senza di me non avrebbe partecipato al Festival, e mi devo pagare anche tutto da solo? E neanche mi pagano? Mi sono dovuto perfino affittare le tastiere da solo".
Produttore Bugo: "Morgan ha bisogno di aiuto"
"Marco ha bisogno di aiuto. E' una persona che non sta bene. E' una situazione che io definisco di delirio, quando Morgan dice di aver scritto la canzone, lui ci crede davvero. Inutile amplificare situazioni per uno scoop. Io vi dico: aiutalelo". Così Valerio Soave, il produttore discografico di Mescal, che produce Bugo, commenta la vicenda che ha portato alla squalifica Bugo e Morgan.
"E' molto triste per me essere qui oggi, ho prodotto Morgan per 25 anni - dice in una conferenza stampa convocata al Roof Ariston - La vita di una persona è molto più importante di tutte le polemiche sull'esclusione di un festival. Morgan è una persona sensibilissima e io gli voglio un sacco di bene". Purtroppo, prosegue, "le paranoie, i complotti sono una tragica conseguenza e impediscono di lavorare serenamente con una persona a cui vuoi bene ma che vedi andare sempre peggio. A me spiace tanto dire queste cose, le vivo su di me dopo 25 anni di frequentazione con una persona che vedi scendere fino ad arrivare ad un livello a cui non puoi farci niente".
Ipotesi risarcimento
La Rai potrebbe richiedere un risarcimento per danni d'immagine nei confronti di Bugo, se non anche nei confronti di Morgan. "E' una vicenda ancora tutta in fase di valutazione nel suo insieme, e sarà ovviamente la Rai se ci sono le condizioni o meno", ha replicato Claudio Fasulo, vice direttore di Rai1 e responsabile dell'intrattenimento prime time, a una domanda in proposito. Sta quindi all'azienda di viale Mazzini, attraverso le sue aree di pertinenza, decidere se e come procedere in tal senso.
Ufficio Stampa Rai
"L'ufficio stampa Rai, che gestisce il calendario delle conferenze neidue spazi (roof del teatro Ariston e Palafiori) predisposti a Sanremo per incontrare i media, non ha mai negato le proprie sale a Morgan". E' detto in una breve nota diffusa dopo le dichiarazioni dell'artista, dal quale fino ad oggi pomeriggio "non è mai arrivata alcuna richiesta di poter fare conferenze". Ed anzi, "nonostante la disponibilità odierna offerta dall'ufficio stampa, Morgan ha deciso di non usufruire degli spazi Rai".
La finale
Ecco l'ordine di esecuzione degli artisti in gara questa sera nella finalissima: Michele Zarrillo, Elodie, Enrico Nigiotti, Irene Grandi Alberto Urso, Diodato, Marco Masini, Piero Pelù, Levante, Achille Lauro, Pinguini Tattici Nucleari, Junior Cally, Tosca, Le Vibrazioni, Raphael Gualazzi, Francesco Gabbani, Rita Pavone, Anastasio, Riki, Giordana Angi, Paolo Jannacci, Elettra Lamborghini, Rancore.
Tiziano Ferro e Sabrina Salerno
Tiziano Ferro interpreterà "Alla mia età" e un medley con "Non me lo so spiegare", "Ed ero contentissimo", "Per dirti ciao".
"Ringrazio pubblicamente Amadeus, ho realizzato un sogno, tornare a Sanremo in una veste diversa. Stasera però canto, vero?". Così Sabrina Salerno in conferenza stampa all'Ariston. Nella precedente uscita sul palco infatti l'esibizione con 'Boys boys boys' era saltata.
Amadeus
"Penso che le ragazze siano molto intelligenti, le ragazze hanno capito che questo è un festival per le donne, fatto con le donne, un festival fatto per le famiglie. E io sono la persona più lontana da quel mondo, definirmi sessista è la cosa più lontana da quello che sono. Chi mi ha accusato avrebbe dovuto fare meglio il suo lavoro e occupare il suo tempo per altre cose". Così Amadeus in conferenza stampa all'Ariston rispondendo a una domanda sugli ascolti altissimi da parte delle ragazze giovani.
Fiorello
"Ieri sera ero serio quando ho detto perché non decretiamo il vincitore stasera e andiamo via. Volevo chiedere scusa per quella "intervista" mia, lo metto tra molte virgolette. Ho fatto una telefonata, non lo faccio mai, erano anni che non chiamavo un giornalista, era una chiacchierata. A un certo punto leggo ed era tutto pubblicato. Vi chiedo scusa. Io dico la mia verità, sta a voi crederci o meno. Se io facessi il giornalista direi 'Posso pubblicare questa telefonata?'. Risposta no e allora 'No, non la pubblico'". Così Fiorello intervenendo a sorpresa in sala stampa all'Ariston e riferendosi all'articolo a firma Selvaggia Lucarelli in cui si sfogava per il 'caso Ferro'.
Gli ascolti
Sono stati 9 milioni 503mila, pari al 53.3%, i telespettatori che hanno seguito ieri in media la quarta serata del Festival di Sanremo, che ha incoronato Leo Gassmann vincitore tra le Nuove Proposte e ha visto poi, in chiusura, la squalifica di Bugo e Morgan. L'anno scorso la quarta serata del festival aveva raccolto in media 9 milioni 552mila spettatori pari al 46.1% di share.
Il festival di Amadeus continua a fare il pieno di ascolti, mantenendosi ancora sopra la media di 9,5 milioni e bissando lo share della seconda serata. Il 53.3% centrato ieri sera rappresenta la miglior media per la quarta serata dal 1999, quando l'edizione condotta da Fabio Fazio, con Laetitia Casta e Renato Dulbecco, fece segnare il 54.06%. La prima parte della quarta serata (dalle 21.35 alle 23.54) ha raccolto 12 milioni 674mila telespettatori con il 52.3% di share; la seconda (dalle 23.58 all'1.59, ultimo minuto monitorato da Auditel, ma lo show è finito intorno alle 2.20) ha avuto 5 milioni 795mila con il 56%. Un anno fa la prima parte della quarta serata del festival (dalle 21.24 alle 23.39) aveva avuto 11 milioni 170mila spettatori con il 45.5% di share, la seconda (dalle 23.43 alle 00.51) 6 milioni 215mila con il 48.6%.
Sanremo 2021
"Dai risultati di questa edizione credo che Amadeus lo meriti". Cosi' il direttore di Rai1 Stefano Coletta ha risposto alla domanda di Marco Liorni a ItaliaSì, su Rai1, sulla possibilità di riconfermare il presentatore alla conduzione della prossima edizione del festival.
quindi ho chiesto scusa". Così Bugo in conferenza stampa all'Ariston. Ed ha proseguito: "Avevo già retto un mese e mezzo con tutta la mia squadra stressata, volevo dimostrare che c'è amicizia, per me è roba forte".
"Morgan è arrivato poco prima dell'esibizione - ricostruisce Bugo - prima di salire sulla rampa finale noi artisti dobbiamo fare una scala. Ci siamo incontrati lì e ho visto che ha cominciato a far battute su un ragazzo della nostra squadra, gli ho detto di smetterla, 'Andiamo su a divertirci', volevo smorzare i toni. Lui però ha cominciato a insultarmi con sfigato, figlio di, ha attaccato mio figlio, mia moglie, e io zitto, non ho mai replicato. Quando ci han chiamato ero turbato, lui è sceso e non sapevo se uscire, mi son bloccato. Lui ha fatto questo gesto sorridendo 'Vieni, vieni', e altre due parole che non si sentono, figlio di, sei una merda".
"Siccome la canzone era mia e Marco è intervenuto magnificamente con la sua voce, ho pensato da amico - e lo sottolineo perché una delle gioie di questo festival era essere qui con lui - di affidarmi a lui" racconta ancora Bugo. " Amo molto il gusto di Marco e infatti aveva scelto una canzone fantastica di Sergio Endrigo. Mi aveva chiesto di dirigere e gli ho detto va bene. Da lì poi la situazione è degenerata, sull'arrangiamento c'erano delle cose che non tornavano. La sera delle cover mi sono trovato a non sapere nemmeno quale versione dovevo fare. Arrivavo puntuale alle prove e chiedevo 'Cosa devo fare? Cosa faccio di giovedì sera quando devo fare una canzone che non ho provato? La canto - spiega Bugo - avete visto il risultato. Secondo voi ero felice?".
Morgan: "Bugo ha violentato Endrigo"
"Bugo ha violentato Sergio Endrigo nella serata delle cover, ero incazzato. Non ha saputo reggere quel palco": così Morgan motiva l'exploit sul palco dell'Ariston contro l'artista con il quale, prima di essere squalificato, era in gara a Sanremo tra i big con la canzone 'Sincero'. E conferma di averlo insultato un attimo prima di andare in scena."Valerio Soave è il responsabile della frattura tra me e Bugo. Un manager che gestisce un artista e gli rovina il sogno della sua vita è un bravo manager?", si chiede Morgan rispondendo ai giornalisti. "Aveva l'intento di farmi andare via per fare emergere Bugo. 'Morgan deve rinunciare', pensava, e così ha iniziato a fare mobbing a me con la non assegnazione o il cambio di compiti e cose così". Secondo Morgan, che è un fiume in piena, "Bugo si è fatto giostrare da un'associazione a delinquere all'insaputa di Amadeus. Volevano farmi le scarpe - aggiunge - ed io mi sono divertito con le armi della parola".
"Mi vergogno della mia firma sulla canzone 'Sincero'. Sono stato io a fare un favore a loro prestando il mio nome e non il contrario ed è sempre grazie alla mia presenza che Bugo è stato preso a Sanremo": lo dice Morgan prima di aggiungere che l'artista che era in gara in coppia con lui "avrebbe venduto sua madre per fare il Festival, la sua ultima chance. Fa brutta figura ogni volta che apre bocca - aggiunge - e hanno fatto di tutto per farlo emergere". Quello che è accaduto è stato, dice Morgan, una reazione: "Sono stato
violentato per settimane".
Bugo "avrebbe venduto anche sua madre per emergere in scena". Morgan spara a zero sul suo 'ex amico' Bugo. "Avevo detto più volte a Bugo che stavo subendo mobbing da parte dei suoi, e che Soave (il produttore di Bugo, ndr) doveva andarsene, ma lui mi rispondeva 'che cazz... dici, divertiamoci!", dice Morgan, che ritiene che Soave "sia la causa di questa frattura". Poi, durante la serata delle cover, "quando ho visto che è iniziato il pezzo e Bugo si è fiondato sul proscenio e ha iniziato a cantare come un matto, facendo tutto quello che non doveva fare, lì si sono rivelati, a quel punto la cosa era certa, dichiarata", spiega. "La loro bella idea era quella di dire a Bugo 'quando siamo in diretta mettiti in mostra e offusca Morgan", affonda Morgan.
Sulle accuse mossegli dal presidente della Mescal, la casa discografica di Bugo, di aver chiesto soldi, Morgan ha replicato: "Arrivato a Sanremo ho cominciato a subire mobbing, e allora ho chiesto al mio manager di fare un contratto. Perché io sono venuto qui a fare un favore a Bugo, che senza di me non avrebbe partecipato al Festival, e mi devo pagare anche tutto da solo? E neanche mi pagano? Mi sono dovuto perfino affittare le tastiere da solo".
Produttore Bugo: "Morgan ha bisogno di aiuto"
"Marco ha bisogno di aiuto. E' una persona che non sta bene. E' una situazione che io definisco di delirio, quando Morgan dice di aver scritto la canzone, lui ci crede davvero. Inutile amplificare situazioni per uno scoop. Io vi dico: aiutalelo". Così Valerio Soave, il produttore discografico di Mescal, che produce Bugo, commenta la vicenda che ha portato alla squalifica Bugo e Morgan.
"E' molto triste per me essere qui oggi, ho prodotto Morgan per 25 anni - dice in una conferenza stampa convocata al Roof Ariston - La vita di una persona è molto più importante di tutte le polemiche sull'esclusione di un festival. Morgan è una persona sensibilissima e io gli voglio un sacco di bene". Purtroppo, prosegue, "le paranoie, i complotti sono una tragica conseguenza e impediscono di lavorare serenamente con una persona a cui vuoi bene ma che vedi andare sempre peggio. A me spiace tanto dire queste cose, le vivo su di me dopo 25 anni di frequentazione con una persona che vedi scendere fino ad arrivare ad un livello a cui non puoi farci niente".
Ipotesi risarcimento
La Rai potrebbe richiedere un risarcimento per danni d'immagine nei confronti di Bugo, se non anche nei confronti di Morgan. "E' una vicenda ancora tutta in fase di valutazione nel suo insieme, e sarà ovviamente la Rai se ci sono le condizioni o meno", ha replicato Claudio Fasulo, vice direttore di Rai1 e responsabile dell'intrattenimento prime time, a una domanda in proposito. Sta quindi all'azienda di viale Mazzini, attraverso le sue aree di pertinenza, decidere se e come procedere in tal senso.
Ufficio Stampa Rai
"L'ufficio stampa Rai, che gestisce il calendario delle conferenze neidue spazi (roof del teatro Ariston e Palafiori) predisposti a Sanremo per incontrare i media, non ha mai negato le proprie sale a Morgan". E' detto in una breve nota diffusa dopo le dichiarazioni dell'artista, dal quale fino ad oggi pomeriggio "non è mai arrivata alcuna richiesta di poter fare conferenze". Ed anzi, "nonostante la disponibilità odierna offerta dall'ufficio stampa, Morgan ha deciso di non usufruire degli spazi Rai".
La finale
Ecco l'ordine di esecuzione degli artisti in gara questa sera nella finalissima: Michele Zarrillo, Elodie, Enrico Nigiotti, Irene Grandi Alberto Urso, Diodato, Marco Masini, Piero Pelù, Levante, Achille Lauro, Pinguini Tattici Nucleari, Junior Cally, Tosca, Le Vibrazioni, Raphael Gualazzi, Francesco Gabbani, Rita Pavone, Anastasio, Riki, Giordana Angi, Paolo Jannacci, Elettra Lamborghini, Rancore.
Tiziano Ferro e Sabrina Salerno
Tiziano Ferro interpreterà "Alla mia età" e un medley con "Non me lo so spiegare", "Ed ero contentissimo", "Per dirti ciao".
"Ringrazio pubblicamente Amadeus, ho realizzato un sogno, tornare a Sanremo in una veste diversa. Stasera però canto, vero?". Così Sabrina Salerno in conferenza stampa all'Ariston. Nella precedente uscita sul palco infatti l'esibizione con 'Boys boys boys' era saltata.
Amadeus
"Penso che le ragazze siano molto intelligenti, le ragazze hanno capito che questo è un festival per le donne, fatto con le donne, un festival fatto per le famiglie. E io sono la persona più lontana da quel mondo, definirmi sessista è la cosa più lontana da quello che sono. Chi mi ha accusato avrebbe dovuto fare meglio il suo lavoro e occupare il suo tempo per altre cose". Così Amadeus in conferenza stampa all'Ariston rispondendo a una domanda sugli ascolti altissimi da parte delle ragazze giovani.
Fiorello
"Ieri sera ero serio quando ho detto perché non decretiamo il vincitore stasera e andiamo via. Volevo chiedere scusa per quella "intervista" mia, lo metto tra molte virgolette. Ho fatto una telefonata, non lo faccio mai, erano anni che non chiamavo un giornalista, era una chiacchierata. A un certo punto leggo ed era tutto pubblicato. Vi chiedo scusa. Io dico la mia verità, sta a voi crederci o meno. Se io facessi il giornalista direi 'Posso pubblicare questa telefonata?'. Risposta no e allora 'No, non la pubblico'". Così Fiorello intervenendo a sorpresa in sala stampa all'Ariston e riferendosi all'articolo a firma Selvaggia Lucarelli in cui si sfogava per il 'caso Ferro'.
Gli ascolti
Sono stati 9 milioni 503mila, pari al 53.3%, i telespettatori che hanno seguito ieri in media la quarta serata del Festival di Sanremo, che ha incoronato Leo Gassmann vincitore tra le Nuove Proposte e ha visto poi, in chiusura, la squalifica di Bugo e Morgan. L'anno scorso la quarta serata del festival aveva raccolto in media 9 milioni 552mila spettatori pari al 46.1% di share.
Il festival di Amadeus continua a fare il pieno di ascolti, mantenendosi ancora sopra la media di 9,5 milioni e bissando lo share della seconda serata. Il 53.3% centrato ieri sera rappresenta la miglior media per la quarta serata dal 1999, quando l'edizione condotta da Fabio Fazio, con Laetitia Casta e Renato Dulbecco, fece segnare il 54.06%. La prima parte della quarta serata (dalle 21.35 alle 23.54) ha raccolto 12 milioni 674mila telespettatori con il 52.3% di share; la seconda (dalle 23.58 all'1.59, ultimo minuto monitorato da Auditel, ma lo show è finito intorno alle 2.20) ha avuto 5 milioni 795mila con il 56%. Un anno fa la prima parte della quarta serata del festival (dalle 21.24 alle 23.39) aveva avuto 11 milioni 170mila spettatori con il 45.5% di share, la seconda (dalle 23.43 alle 00.51) 6 milioni 215mila con il 48.6%.
Sanremo 2021
"Dai risultati di questa edizione credo che Amadeus lo meriti". Cosi' il direttore di Rai1 Stefano Coletta ha risposto alla domanda di Marco Liorni a ItaliaSì, su Rai1, sulla possibilità di riconfermare il presentatore alla conduzione della prossima edizione del festival.
