POLITICA
Sardine e Salvini, è sfida fino all'ultimo giorno
In assemblea a Bibbiano le sardine confermano la contromanifestazione di giovedì prossimo in contemporanea con quella della Lega e per sabato la chiusura della campagna elettorale sarà al 'salviniano' Papetee di Milano Marittima

Sartori ha nuovamente sottolineato l'obiettivo del movimento delle sardine di spingere gli elettori ad andare a votare. "Abbiamo già detto che la nostra sfida è molto sull'affluenza, sulla partecipazione. È lì che si gioca la partita. Non tanto sulla sinistra o sulla destra. È tornata la voglia di votare e di dire la propria. Abbiamo chiesto alle persone di rimetterci la faccia e sarebbe incoerente non chiedere la stessa cosa nel momento in cui c'è da andare a votare".
Salvini aveva scelto il comune della Val d'Enza per chiudere la campagna elettorale per le elezioni regionali. Dunque giovedì 23 gennaio, Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni saranno in piazza della Repubblica, di fronte al municipio, lo spazio conteso poi assegnato alla Lega in quanto partito politico. E nella stessa giornata le sardine si raduneranno, a 200 metri di distanza in piazza Libero Grassi.
Venerdì il segretario leghista sarà a Ravenna, sabato le sardine andranno a pochi chilometri, al Papeete, beach club di Milano Marittima. Un luogo simbolico della stagione di Salvini al governo, dove il capo della Lega ha ballato con mojito in mano da ministro dell’Interno pochi giorni prima di far cadere il governo. "Tutti a fare il bagno al Papeete": questo il 'richiamo' del flash-mob indetto dalle sardine. L'evento si terrà nel pomeriggio di sabato 25 gennaio, alla vigilia delle elezioni in Emilia Romagna. E chiuderà, di fatto, la mobilitazione sul territorio del movimento per le elezioni in Emilia-Romagna.