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POLITICA

I nomi del governo

Paolo Savona lascia fondo Euklid: l'economista che critica l'Euro verso il ministero dell'Economia

Ad annunciarlo è una nota del fondo di investimenti in cui si afferma che "il presidente Paolo Savona ha chiesto di essere sollevato dall'incarico di presidente della società a Londra, di co-direttore di Euklid Fund Sarl e di manager della Euklid Feeder Fund S.A. Sicav in Lussemburgo per sopravvenuti importanti impegni pubblici in Italia"

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Paolo Savona ha lasciato la presidenza di Euklid, una decisione che fa presagire un suo imminente passaggio alla guida del ministero dell'Economia nell'esecutivo targato Lega-M5s. Ad annunciarlo è una nota del fondo di investimenti in cui si afferma che "il presidente Paolo Savona ha chiesto di essere sollevato dall'incarico di presidente della società a Londra, di co-direttore di Euklid Fund Sarl e di manager della Euklid Feeder Fund S.A. Sicav in Lussemburgo per sopravvenuti importanti impegni pubblici in Italia". Il suo successore come numero uno di Euklid è Elio Stocchi.

I suoi precedenti incarichi
Laureato in Economia nel 1961, specializzato al Mit di Boston, entrato nell'ufficio studi della Banca d'Italia, direttore generale di Confindustria e tra i fondatori della Luiss, presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi, di Impregilo, di Gemina, degli Aeroporti di Roma e, prima degli scandali, del Consorzio Venezia Nuova (la società che si occupa della costruzione del MOSE).

Il suo principale incarico politico è stato quello rivestito tra il 1993 e il 1994 come ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato durante il governo tecnico di Carlo Azeglio Ciampi, anche se tra il 2005 e il 2006 Savona è stato anche capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della presidenza del Consiglio dei ministri e coordinatore del Comitato Tecnico per la Strategia di Lisbona durante il governo Berlusconi.

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