ITALIA
Il Garante: "Decisione tecnica"
Sciopero generale del 12 dicembre, il ministro dei Trasporti Lupi precetta i ferrovieri
Secondo una nota del Ministero c'è "fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati per gli utenti". L'Autorità di garanzia aveva chiesto la precettazione: il 13 e 14 è già stato indetto un altro sciopero

"Fondato pericolo di pregiudizio dei diritti degli utenti"
Secondo una nota emanata dal Ministero, c’è un "fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati per i cittadini utenti del servizio pubblico del trasporto ferroviario”. La decisione, spiega il testo, è arrivata in considerazione anche "della segnalazione dell'Autorità di garanzia per gli scioperi”.
La posizione dell'Autorità di garanzia
"L'autorità non fa politica, non è né di destra, né di sinistra, ma adempie in modo scrupoloso al proprio mandato istituzionale", ha poi spiegato in un’intervista a Radio 24 Roberto Alesse, presidente della Commissione di garanzia. "Abbiamo assunto una decisione tecnica – ha dichiarato - Abbiamo più volte detto ai sindacati di escludere dalla manifestazione del 12 l'intero comparto del trasporto ferroviario. Questo perché era stato proclamato un altro sciopero nello stesso settore per il 13 e il 14. Siccome la concentrazione eccessiva è vietata dalla legge e i sindacati hanno ribadito la volontà di non adeguarsi alle indicazioni dell'autorità", il Garante ha chiesto la precettazione al Ministero.