Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/scontri-usa-sesta-notte-trump-guardia-nazionale-ab018128-360d-453d-9ad9-9801a3b2403b.html | rainews/live/ | true
MONDO

Scontri per l'omicidio di George Floyd. Trump non userà la Guardia nazionale

Nonostante i toni incendiari, Trump non userà la Guardia nazionale contro i rivoltosi nelle città statunitensi, vuole che lo facciano gli amministratori locali.

Condividi
Il presidente Donald Trump non vuole prendere il controllo della Guardia Nazionale, ha detto domenica il suo consigliere per la sicurezza nazionale mentre le proteste divampano dopo la morte di un uomo afroamericano disarmato a Minneapolis la settimana scorsa. "In questo momento non stiamo per 'federalizzare' la Guardia Nazionale, ma se necessario, abbiamo altre risorse militari che possono essere schierate", ha detto Robert O'Brien ai giornalisti alla Casa Bianca. "Faremo qualunque cosa i governatori o i sindaci abbiano bisogno per mantenere il controllo delle loro città".

Donald Trump ha infatti minacciato di usare l'esercito se gli amministratori locali democratici non useranno il pugno duro contro la violenza. "varcare i confini di stato per incitare alla violenza è un crimine federale! I governatori e i sindaci liberal devono diventare più duri o il governo federale interverrà e farà quello che deve essere fatto". ha detto il presidente. Al momento oltre 20 stati e quasi 40 città statunitensi hanno fatto scattare il coprifuoco. Almeno 14 stati e la capitale Washington hanno mobilitato la guardia nazionale.

Trump ha detto che designerà il gruppo antifascista Antifa come un'organizzazione terroristica. Nonostante il nome, gli Antifa statunitensi sono più simili ai cosiddetti blackblock che alle organizzazioni antifasciste italiane o europee. "Queste persone sono anarchici. Chiamate la nostra guardia nazionale ora. Il mondo sta guardando e ridendo di voi e dell'addormentato Joe. E' questo che l'America vuole?". 


 
Condividi