MONDO
Sebastopoli
Crimea, le truppe russe si ritirano dopo l'assedio alla base ucraina
I militari russi hanno sfondato il cancello con un autocarro. Poi la mediazione tra il comandante della base missilistica occupata e le truppe russe che chiedevano ai soldati di Kiev di "arrendersi" e i militari di Mosca si ritirano

I soldati di Mosca, dopo aver circondato la base missilistica e intimato ai soldati filo-Kiev di deporre le armi e arrendersi hanno sfondato il cancello con un autocarro. Non ci sono stati scontri a fuoco e nessun ferito.
I soldati ucraini dell'unità A2355, un centinaio, si sono asserragliati dentro un bunker mentre il comandante della base ha negoziato con i russi che chiedevano "ai soldati di Kiev "di deporre le armi e arrendersi". Una mediazione che ha avuto un esito positivo e le truppe di Mosca hanno abbandonato la base. Secondo fonti locali e testimoni che due giornalisti accorsi sul posto sono stati malmenati dai militari filo-russi.
Tra gli aggressori ci sarebbero stati anche alcuni 'cosacchi' e forze estremiste locali. Nessuno dei missili, riferiscono dall'interno della base, è stato confiscato dai russi.