MONDO
Fondatore della comunità monastica di Deir Mar
Siria, Padre Paolo Dall'Oglio compie i sessant'anni in prigionia
Il gesuita è stato rapito a luglio 2013 a Raqqa, in Siria, e da quel momento non si è saputo più nulla di lui

La richiesta dei familiari
"Vorremmo riabbracciarlo, ma siamo anche pronti a piangerlo", hanno scritto gli anziani genitori e i sette fratelli e sorelle, in occasione del primo anniversario dalla scomparsa. Ora gli stessi familiari propongono di ricordare il compleanndo di padre Paolo con un momento di preghiera, in contemporanea in vari luoghi del mondo. "Il nostro regalo - scrivono in un breve messaggio leggibile su www.paolodalloglio.net - sarà una preghiera o un pensiero condiviso a distanza. Pregheremo affinché un po' di luce o un soffio di vento possano dare sostegno e conforto a te e a tutte le persone che da troppo tempo stanno soffrendo".
Il pensiero in rete
Intanto sui social network sono molti i messaggi di auguri per il gesuita, con foto, scritti e pensieri per il religioso pubblicati su un sito omonimo e anche su twitter:
Tweets about paolo dall'oglio
"Ricordare gli altri rapiti"
I famigliari chiedono una preghiera per Dall'Oglio anche per "ricordare non solo il gesuita ma tutti i rapiti nell'inferno siriano, in particolare i due vescovi ortodossi scomparsi nell'aprile 2013".