MONDO
La denuncia del vescovo
Siria, rapiti parroco e 20 cristiani. Suora italiana scampata al sequestro
I fedeli rapiti nel nord del Paese, al confine con la Turchia. Lo riferisce l'agenzia Fides. Suor Patrizia, di Avellino, è tra i religiosi residenti a Knayeh: sta bene ed è ospite di una famiglia del villaggio di Knayeh

Ignoti i rapitori
Il parroco di chiama Hanna Jallouf O.F.M. e lavorava nel villaggio di Knayeh. "Il sequestro collettivo - ha riferito il vescovo Khazen - è avvenuto nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 ottobre. Al momento non sappiamo chi li abbia sequestrati, se siano stati gruppi di jihadisti o altri. Non riusciamo a contattare nessuno e non siamo stati contattati da nessuno. Sappiamo soltanto che anche ieri il convento è stato saccheggiato, e altre persone del villaggio si sono nascoste. Tra i rapiti ci sono giovani, sia ragazzi che ragazze".
Knayeh, villaggio cristiano
Knayeh è un villaggio cristiano vicino al confine con la Turchia. I frati minori della Custodia di Terra Santa sono presenti nella valle dell'Oronte da oltre 125 anni. Oltre al convento le suore francescane gestiscono un centro giovanile, un asilo e un ambulatorio.
L'area controllata da jihadisti
L'area di Knayeh passato di recente dal controllo dello Stato islamico (Isis) a quello dei qaedisti del Fronte al Nusra. Ma nella regione sono attive varie organizzazioni, "da quelle criminali ai gruppi armati, ed è questo caos l'elemento più pericoloso".