SALUTE
L'Italia è uno dei paesi con peggiore qualità dell'aria
Smog, allarme dell'Oms: nel mondo 9 bambini su 10 respirano aria inquinata
Si stima che nel 2016 siano morti 600 mila bambini per le infezioni acute delle basse vie respiratorie causate all'aria inquinata

Il report sottolinea i pericoli dello smog per le donne in gravidanza, perché "hanno più probabilità di partorire prematuramente e possono avere figli con un peso inferiore alla media". L'inquinamento può "influire sul neurosviluppo infantile e può scatenare l'asma e il cancro".
"L'aria inquinata sta avvelenando milioni di bambini e sta rovinando la loro vita - afferma Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms - Questo è imperdonabile, perché ogni bambino dovrebbe essere in grado di respirare aria pulita per crescere e realizzarsi a pieno".
"Uno dei motivi per cui i bambini sono particolarmente vulnerabili agli effetti dell'inquinamento atmosferico è che respirano più rapidamente degli adulti e quindi assorbono più inquinanti; inoltre vivono anche più vicino al terreno - sottolineano gli esperti dell'Oms - dove alcuni inquinanti raggiungono concentrazioni 'picco' in un momento in cui il cervello e l'organismo sono ancora in fase di sviluppo".
"L'inquinamento atmosferico sta bloccando lo sviluppo del cervello dei nostri figli, influenzando la loro salute in modi diversi da quello che sospettavamo. Ma ci sono molte semplici azioni per ridurre le emissioni di inquinanti pericolosi", sottolinea Maria Neira, direttore del Dipartimento di salute pubblica, determinanti ambientali e sociali della salute dell'Oms.
"Stiamo sostenendo l'attuazione di misure politiche che possano proteggere la salute: l'accelerazione del passaggio dai combustibili fossili a tecnologie più puliti, promuovere l'uso di mezzi di trasporto meno inquinanti e un maggior efficientamento energetico delle case. Stiamo inoltre preparando il terreno - conclude Neira - per la produzione di energia a basse emissioni, tecnologie industriali più pulite e più sicure e una migliore gestione dei rifiuti urbani".
Nel Nord Italia il 95% degli europei a rischio
In Europa 3,9mln di persone abitano in aree dove sono superati contemporaneamente e regolarmente i limiti dei principali inquinanti dell'aria (Pm10,biossido di azoto e ozono). Di queste, 3,7mln, cioè circa il 95%, vive nel Nord Italia. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto sulla qualità dell'aria dell'Agenzia Ue per l'ambiente. Il nostro Paese è al secondo posto in Europa per morti per Pm2.5(60.600) e al primo per le morti da biossido di azoto (20.500) eper l'ozono (3.200).