Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/stazione-spaziale-internazionale-20-anni-parmitano-asi-anniversario-509b2b7c-186c-4f53-a6d7-9ac43c25dc1a.html | rainews/live/ | true
SCIENZA

Spazio

L’ISS compie 20 anni. Parmitano pronto a partire a luglio

Nella sede dell’ASI le celebrazioni del ventennale del lancio del primo modulo. Presentati gli esperimenti della missione dell’astronauta siciliano. Il nuovo commissario dell’Agenzia Spaziale Italiana Benvenuti: “Mi propongo di garantire la continuità”

La Stazione Spaziale Internazionale
Condividi
Roma

Le celebrazioni per i 20 anni della Stazione Spaziale Internazionale, le prossima missione di Luca Parmitano e le prospettive dell’Agenzia Spaziale Italiana. Tre temi che si intrecciano, nel giorno in cui il mondo festeggia l’anniversario del lancio del modulo russo Zarya, il primo tassello della ISS partito il 20 novembre 1998.
 

Il commissario ASI: "Garantire la continuità"
La manifestazione principale in Italia si è svolta nella sede dell’ASI, dove ha preso la parola anche il nuovo commissario Piero Benvenuti. "Mi propongo di garantire la continuità”, ha spiegato il professore di Astrofisica dell’Università di Padova, appena insediatosi dopo che il MIUR ha rimosso dalla Presidenza Roberto Battiston. Benvenuti prevede di incontrare "a breve, forse in settimana", il ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca e il Comitato interministeriale per le politiche dell'aerospazio attivo presso la Presidenza del Consiglio. "Sono consapevole di trovarmi in un periodo di adattamento a una nuova situazione, con il Comitato interministeriale in fase di rodaggio, ed è importante che l'Asi mantenga a sua identità", ha affermato aggiungendo poi che non intende "apportare modifiche alla struttura dell'agenzia: non sarebbe corretto nei confronti del futuro presidente".

La missione di Luca Parmitano
Il futuro immediato per l’Italia dello spazio ha il volto di Luca Parmitano. L’astronauta siciliano dell’ESA, intervenuto in collegamento dal cosmodromo di Baikonur, partirà verso la Stazione Spaziale Internazionale nel luglio 2019. Nel corso della sua missione, chiamata “Beyond”, assumerà anche il comando del laboratorio orbitante e svolgerà sette esperimenti italiani presentati proprio stamattina. “È il più grande esempio di come sia possibile raggiungere un obiettivo importante al di là di qualsiasi ideologia”, ha detto Parmitano della Stazione Spaziale Internazionale, augurandosi "che possa portarci ancora più lontano”.

L'ISS e il contributo italiano
Dopo 20 anni, la ISS è dunque ancora in piena attività. Un avamposto unico, che finora è stato visitato da 230 persone di 18 diversi Paesi. Fra loro anche cinque italiani: oltre a Parmitano, già protagonista di una missione nel 2013, vi sono stati Umberto Guidoni, Roberto Vittori, Paolo Nespoli e Samantha Cristoforetti. L’Italia ha dato anche un grande contributo alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale: oltre il 40% dello spazio abitabile è stato realizzato da aziende italiane e i cargo Cygnus che riforniscono gli astronauti sono costruiti a Torino, città dalla quale si monitora anche il modulo italiano PMM.

Condividi