ITALIA
Commemorazioni stragi Capaci e via D'amelio
Gabrielli: "Prenderemo Messina Denaro ma partita non sarà chiusa"
"E' ovvio che per noi è una priorità - spiega il Capo della Polizia - ma la priorità è il contrasto delle mafie". E avverte: "Per batterle serve cooperazione internazionale"

Gabrielli poi prosegue: "Io continuo a sostenere che il primo problema per la sicurezza del paese è la mafia". E spiega: "Le mafie sono mali, sono cancri che riguardano non soltanto i singoli paesi ma l'intero consorzio internazionale e quindi studiare, approfondire, capire quali sono i percorsi che devono essere seguiti e farlo abbracciando gli ordinamenti internazionali e costituendo un fronte comune per vincere questi mali, credo sia una cosa straordinaria".
"Farlo attraverso le principali agenzie educative pubbliche del Paese", ha aggiunto, è una modalità con la quale "noi rendiamo onore a questi straordinari giudici, onore a questi uomini e a questa donna che hanno sacrificato la vita per i valori in cui crediamo e su cui si fonda il nostro paese".
"L'anno scorso - ha detto Gabrielli - è stato possibile dopo tanto tempo dare un volto e dei nomi, non solo agli straordinari giudici che la mafia aveva messo nel mirino ma anche agli uomini e alle donne della mia amministrazione, che avevano il compito di tutelare questi altrettanto straordinari servitori dello Stato: Agostino, Vincenzo, Emanuela, Antonio,Walter Eddie, sono nomi che devono rimanere impressi nelle nostre menti, perché a volte con il termine scorta si vanifica, si annulla e si rende non palpabile che dietro a quelle persone ci sono dei volti, ci sono delle storie, delle passioni, ci sono dei valori in cui noi tutti crediamo".