SCIENZA
La Spezia
Supermagnete in viaggio destinazione ITER, dove si studia l'energia del futuro
Bobina da 200 tonnellate su un camion robot teleguidato a 0,5 km/h, fino a Porto Marghera; poi in nave verso Marsiglia

L'uscita del magnete dallo stabilimento è un momento simbolico per la ricerca e le tecnologie italiane ed europee, come per la possibilità di concretizzare la speranza di una fonte di energia potentissima, sicura e pulita. Lungo 16 metri e largo 9, pesante 150 tonnellate più le 50 dell'imballaggio, il supermagnete ha attraversato la 'porta' delle dimensioni di 15 metri per 10 per cominciare a percorrere i 6 chilometri fino al porto su un camion robotico teleguidato. Per ragioni di prudenza la velocità non potrà superare 0,5 chilometri orari e di conseguenza questa parte del viaggio durerà quasi 12 ore. Le operazioni di imbarco sono previste dalle 3,00 alle 8,00 del mattino.
La prima tappa è Porto Marghera, dove negli stabilimenti di un'altra azienda italiana, la Simic, il magnete verrà inserito in una struttura d'acciaio fabbricata in Giappone e gli spazi vuoti riempiti con una resina, il carico peserà 320 tonnellate. Poi ripartirà per Marsiglia, dove proseguirà il viaggio via terra verso il sito di Iter a Cadarache, nella Francia meridionale.