POLITICA
Al via la discussione in Aula alla Camera
Taglio parlamentari, Di Maio: "Mi aspetto voto trasversale"
Salvini: "Votiamo sì, ma no a mercato vacche M5s-Pd". Se tutto andrà come previsto, domani ci sarà la votazione e Montecitorio passerà da 630 a 400 deputati, mentre il Senato da 315 a 200 eletti

Di Maio: "Una battaglia che condivide il 90% degli italiani"
"Sono molto emozionato per il taglio dei parlamentari e non mi aspetto solo un voto di maggioranza ma di tutto il Parlamento". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "E' una battaglia che, secondo me, condivide oltre il 90% degli italiani - aggiunge -. Martedì tagliamo 345 parlamentari, e ci saranno meno poltrone, meno stipendi e meno burocrazia, perché ci saranno meno emendamenti e meno modifiche alle leggi". "A chi non voterà - conclude - vorrà dire che gli manderemo una piccola poltrona a casa per ricordare che in un momento storico ha scelto le poltrone al cambiamento".
D'Incà: "Siamo di fronte a problema etico"
"Non ho timori perché è un passaggio che definisce la prosecuzione dell'accordo di programma. In questi giorni con i capigruppo abbiamo già cominciato a discutere di come cambiare i regolamenti parlamentari dopo la votazione, adeguandoli a un Parlamento con 600 eletti".
Lo afferma il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà in un'intervista a Il Fatto Quotidiano. D'Incà è anche intervenuto sui 'cambi di casacca', suggerendo alcune possibili azioni per evitarli: "Si potrebbe aumentare la soglia minima di componenti per i gruppi formati a legislatura in corso, alzando la quota di 20 membri alla Camera e di 10 in Senato. Oppure cancellare le attuali deroghe sul numero necessario". Secondo D'Incà, "poi si possono introdurre dei disincentivi sul piano economico come già avviene in altri Paesi europei, prevedendo meno risorse per i nuovi gruppi".
Secondo il Ministro per i Rapporti con il Parlamento "siamo di fronte a un problema etico, e nessuno vuole toccare libertà e prerogative del singolo parlamentare. Ma ognuno deve assumersi la responsabilità del cambio di gruppo, e non farlo per motivi di pura convenienza".
Salvini: "Lega e centrodestra voteranno sì. Ma no a mercato vacche M5S-Pd"
"Abbiamo votato tre volte il taglio dei parlamentari, figurati se sono contro?". Così il leader della Lega Matteo Salvini, ospite di Massimo Giletti a 'Non è l'Arena' ha assicurato che il suo partito voterà il taglio dei parlamentari insieme a Forza Italia e Fratelli d'Italia. "L'abbiamo votato tre volte - ha aggiunto Salvini - lo votiamo anche la quarta volta. A meno che non ci sia lo scambio delle vacche Pd-M5s, ho letto che il Pd ha detto 'votiamo il taglio dei parlamentari se ci votate lo Ius soli'...". Come centrodestra "avremo posizione comune - ha garantito Salvini - siamo a favore. E sulla manovra economica avremo una posizione comune".