Scioperi e inquinamento, venerdì nero per la Capitale
Domani circolazione vietata alle targhe dispari e sciopero del trasporto pubblico

Si preannuncia un venerdì nero per la capitale con lo sciopero dei mezzi pubblici e l’obbligo di targhe alterne. Domani non potranno circolare auto e moto con l'ultima cifra della targa dispari dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Potranno circolare tutte le categorie di veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, euro 6 e ciclomotori due ruote quattro tempi euro 2 e motocicli quattro tempi euro 3. Sabato, oltre allo stop dei veicoli più inquinanti, nelle stesse fasce orarie di oggi non potranno circolare le auto e le moto con l'ultima cifra della targa pari, con le stesse deroghe di oggi.
Sempre domani trasporti pubblici a rischio a Roma, a causa di un'agitazione di quattro ore indetta dal sindacato Cambia-Menti. Dalle 8.30 alle 12.30, fa sapere l'Agenzia della mobilità cittadina, sono possibili stop o cancellazioni di corse su bus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Nord. Nelle stazioni della metropolitana, in caso di assenza del personale addetto, scale mobili e ascensori potrebbero fermarsi a prescindere dallo stop del servizio. Inoltre, in metropolitana, in caso di chiusura delle stazioni, al termine della protesta bisognerà attendere i tempi tecnici di riattivazione del servizio. In seguito all'accordo siglato in prefettura, è stato invece revocato lo sciopero di 24 ore indetto, sempre per domani, da Cgil, Cisl, Uil e Sul sulle linee Tpl che gestiscono i trasporti periferici della capitale.