POLITICA
Alta velocità
Tav, parere passa al Senato con ok centro destra, M5s non vota

Il movimento Cinque Stelle dunque non ha partecipato al voto sul parere al contratto di programma sulla sezione transfrontaliera della Tav Torino Lione, all'esame della commissione lavori pubblici del Senato.
Il parere è stato comunque approvato: tutti gli altri gruppi, anche dell'opposizione Lega e FI hanno infatti votato a favore, mentre FdI e Leu non erano presenti alla seduta. Anche in commissione trasporti alla Camera il M5s era uscito dall'aula al momento del voto.
I voti espressi in Commissione sono stati tutti favorevoli. Ha votato a favore anche il senatore Gregorio de Falco (Misto). I senatori M5S hanno lasciato l'Aula della Commissione, eccetto, per dovere istituzionale, il presidente Mauro Coltorti che non ha comunque partecipato al voto.
Al di là della generale posizione di contrarietà alla Tav, nello specifico il gruppo M5S ha motivato la sua posizione presentando una dichiarazione di voto in cui si evidenziano le "innumerevoli criticità" dello schema di contratto di programma così come la necessità di una fase di "adeguata informazione preventiva" prima della sua sottoscrizione, delle parti interessate e della cittadinanza, in particolare "per quanto riguarda la capacità dell'infrastruttura, le modalità ed i tempi di realizzazione e finanziamento, i costi per le imprese, gli utenti e i consumatori".