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TECH

Ampia scelta ma usi diversi

Natale tablet o phablet? È questione di misura

I tablet sono ancora un traino per il mercato ma cominciano a perdere terreno in favore dei 'phablet', a metà strada tra lo smartphone e il mini-tablet. Tra le proposte più recenti del 2014 ci sono 'devices' per tutte le esigenze e tasche, dalla fascia alta di Apple e Samsung all'agguerrita concorrenza di Lenovo e Amazon

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di Celia GuimaraesRoma Grande, con un display da 8/10” o più piccolo, con display da 6/7” e funzioni di un cellulare? La scelta tra tablet (il device che ha per molti sostituito il pc), e phablet (uno smartphone ‘gigante’), è inesauribile. Praticità d’uso, portabilità, comfort spesso sono parametri prioritari rispetto a prezzo e prestazioni.
Tra i nuovi prodotti di questo segmento lanciati recentemente sul mercato, sono più consistenti i modelli che, per la loro natura (come Apple) o per innovazione (come Lenovo) hanno ‘una marcia in più’.

Ma la gamma di tablet/phablet non si esaurisce di certo con le proposte degli ultimi mesi. Secondo diverse ricerche di mercato, seppur in crescita (+7,2% nel corso del 2014), le vendite di tablet sono in affanno. A novembre, dai dati trimestrali di Idc,  l’autorevole International Data Corporation, il declino dei tablet è stato considerato ormai una certezza, con la crescita del segmento che dovrebbe stabilizzarsi nel 2017.

Il motivo, secondo gli esperti, è che i consumatori stanno tenendo i loro tablet, soprattutto i modelli più costosi e di fascia alta più a lungo del previsto. Vale a dire, non si cambia più il tablet come gli abiti in ogni stagione: in alcuni casi possono rimanere in uso  ancora per tre, anche quattro anni.

In secondo luogo c'è proprio l'ascesa dei phablet", gli smartphone con schermi da 5,5 a 7 pollici e che, grazie a questa caratteristica, stanno di fatto 'cannibalizzando' gli acquisti dei tablet.

Un modello per ogni gusto (e tasca)
L’iPar Air 2 è stato definito da Tech Radar “un tablet che ha ulteriormente alzato la barra per il resto della concorrenza, il device da scegliere se si vuole il meglio”.  Tra i punti a favore c’è sicuramente il processore A8, poi  lo schermo lucido antiriflesso. Dovendosene lamentare di un particolare, la versione da 16GB per un tablet così potente è praticamente inutile. In conclusione, per avere un iPad Air 2 al suo top, bisogna essere pronti a spendere.
Non altrettanto consenso ha avuto l’iPad Mini 3, che ha il sensore di impronte digitali Touch Id e nuovi colori della scocca, ma poco più. Troppo simile il Mini 2, che potrebbe rimanere un device da tenere in attesa del sistema di pagamento Apple Play.
 
Lenovo continua a puntare al mercato europeo e ha scelto Londra per la presentazione mondiale dei tablet della linea Yoga. Con Yoga Tablet 2 (nelle versioni da 8 e 10 pollici), tablet con sistema operativo  Android KitKat, processore Intel quad core e la nota batteria di lunghissima durata, caratteristica che spesso diventa determinante nella scelta di un device. I prezzi sono competitivi: a partire da 229 auro per il modello da 8 pollici. Presto arriveranno anche  in Italia i modelli Yoga 2 con sistema operativo Windows.  
 
Amazon ha rinnovato i suoi tablet e reader, di cui il modello principale è il Fire Hdx 8,9 (ha il 30% di pixel in più rispetto allo schermo Retina dell'iPad, ci tengono a sottolineare). Il sistema operativo dedicato è Fire OS 4 "Sangria", prezzi partire da 379 euro (16Gb wi-fi). Poi ci sono altri due modelli del Fire Hd, da 6 e 7 pollici, interessanti e competitivi anche  per i colori sgargianti come blu cobalto, giallo limone e magenta. I prezzi partono da 99 euro per il modello basic. C’è anche la versione Kindle touch per bimbi, che agevola la lettura, a 59 euro.
 
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