MONDO
Muro, Trump manda la guardia nazionale al confine con il Messico
L'obiettivo del presidente americano è quello di usare gli eserciti dei singoli stati per aiutare la polizia di confine fino a quando non sarà costruito il muro tra Stati Uniti e Messico

L'uscita di Trump aveva preso in contropiede il Pentagono: il presidente infatti non ha specificato quale esercito avrebbe schierato. Una legge del 1978 vieta l'uso delle truppe federali all'interno dei confini americani e per farlo è necessario il via libera del Congresso che difficilmente lo avrebbe concesso. Non è la prima volta che gli Stati Uniti usano la guardia nazionale, l'esercito a disposizione dei singoli stati, per difendere i confini. Dal 2006 è stato fatto tre volte, l'ultima nel 2014 quando l'ex governatore repubblicano del Texas, Rick Perry, l'aveva schierata per difendere il suo stato dall'ingresso di migranti, come aveva sottolineato.
Il muro rappresenta uno dei punti più delicati delle promesse politiche di Trump, ma anche una delle più importanti: il presidente vorrebbe spendere 25 miliardi della finanziaria da 1.300 miliardi per la costruzione del muro. Un documento firmato da Trump il mese scorso prevede una spesa di 1,6 miliardi di dollari per la sicurezza dei confini.