EUROPA
Il portavoce di Juncker
Ue, prosegue il lavoro preparatorio sulla procedura
Nessuna decisione è stata presa, ma la questione è stata rimandata alla prossima riunione dei commissari del 2 luglio a Strasburgo

La Commissione europea ha discusso stamattina, sulla base di un aggiornamento da parte del vicepresidente Valdis Dombrovskis e del commissario Pierre Moscovici, della situazione dei conti pubblici dell'Italia in relazione alla possibile proposta di avviare un procedura di deficit eccessivo per violazione della regola del debito. Nessuna decisione è stata presa, ma la questione è stata rimandata alla prossima riunione dei commissari del 2 luglio a Strasburgo.
Lo ha riferito oggi a Bruxelles il portavoce capo della Commissione, Margaritis Schinas, durante il briefing per la stampa di mezzogiorno.
"Il collegio dei commissari è stato aggiornato sulla situazione relativa all'Italia e ha deciso di ritornare sulla questione la prossima settimana", ha detto Schinas.
"Il 5 giugno - ha ricordato il portavoce rispondendo alle domande dei giornalisti - la Commissione ha presentato il suo rapporto sulla situazione del debito in Italia, e ha concluso che una procedura è giustificata; poi c'è stato il parere del Comitato economico e finanziario dell'Ue l'11 giungo, e la Commissione sta continuando il suo lavoro preparatorio conformemente a quanto prevede la procedura prevista dal Trattato Ue".
Nel collegio dei commissari c'è stato "un dibattito orientativo", in cui sono stati "discussi i diversi punti di vista", ha aggiunto il portavoce, confermando che non sono state prese decisioni perché "la Commissione non è una fabbrica che produce decisioni" di continuo.
"Non posso riferire ora le diverse posizioni espresse, ma il collegio tornerà sulla questione la prossima settimana", ha concluso Schinas.