Coronavirus
Valencia
Spagna, in spiaggia a numero chiuso con prenotazione via app
Posti solo se prenotati in anticipo come per gli spettacoli, distanza di due metri tra gli ombrelloni, steward per accompagnare e vigilare sui turisti

Potrebbe diventare un modello dettato dal coronavirus il piano adottato dalla località balneare di Canet d'en Berenguer, a nord di Valencia, per garantire la sicurezza degli ospiti.
Quando arriverà il via libera alle riaperture in Spagna, probabilmente a metà giugno, la spiaggia sarà pronta ad accogliere solo 5 mila persone alla volta, la metà della capienza normale, in modo da garantire il distanziamento sociale.
E così è nata l'idea della prenotazione tramite app, scegliendo il settore desiderato come già si fa abitualmente per i concerti, il teatro, il cinema, in base alle proprie preferenze, anche economiche, e al numero di persone.
All'arrivo, in orario prestabilito per il check-in per evitare assembramenti, si verrà accompagnati nello spazio riservato. I settori saranno distanti due metri l'uno dall'altro e delimitati da reti e pali simili a quelli di una porta di calcio.
"Questa estate sarà molto diversa", ha riconosciuto il sindaco della località, Pere Joan Antoni Chordà, intervistato dalla Cnn: "ci sarà più spazio tra te e il tuo vicino, come in una spiaggia di 'business class'". Il costo aggiuntivo per la sistemazione non è stato reso noto.
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— Canet d'en Berenguer (@TurismoCanet) January 28, 2019
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