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ITINERARI

La valle sacra degli Incas

Mare, deserto, giungla e la maestosa catena delle Ande: il Perù è tutto questo. E' difficile fare una scelta ma "El Valle Sagrado", dove si trova il Machu Picchu, la città perduta degli Incas, merita decisamente il viaggio fino in Sud America.

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di Flaviano Masella La vallata si sviluppa lungo il percorso del Rio Urubamba e si trova a 15 km a nord di Cuzco, l'antica capitale del Perù. Le cittadine più interessanti da visitare sono Pisac, Ollantayatambo e Chinchero.
Pisac è famosa per la cittadella Inca, per i suoi terrazzamenti coltivati e per il mercato artigianale. Da non perdere la domenica la messa celebrata nella piccola chiesa cattolica che si trova nella zona est del mercato artigianale. La messa viene celebrata in Quechua, l'antica lingua degli Incas. Per noi sono solo dei suoni ma vi assicuro che vi accompagneranno per il resto del viaggio.
Ad Ollantaytambo da no perdere è la fortezza inca che sovrasta la cittadina. A Chinchero sono splendide le vedute delle Ande in lontananza. Nella parte alta del villaggio da non perdere la chiesa coloniale costruita su fondamenta inca. Anche qui il mercato artigianale merita una visita ed è di cammino verso le rovine incas.
Ma la citta che non fu mai scoperta dai conquistadores spagnoli è il Machu Picchu. Una delle località archeologiche più famose al mondo che è rimasta nascosta nella foresta fino all'inizio del XX secolo, quando fu scoperta per puro caso dallo storico americano Hiram Bingham. Non sono ancora noti con certezza scopo e funzioni di questa di questa cittadina. E resta un mistero come sia stato possibile costruire imponenti costruzioni in pietra a circa 2500 metri di altezza.
 
Cosa LEGGERE PRIMA DI PARTIRE
"Inca Land: Explorations in the highlands of Perù" di Hiram Bingham
 
QUANTI GIORNI PROGRAMMARE
non meno di 3
 
COME ARRIVARE
Da Lima in aereo fino a Cusco. Da Cusco in auto fino a Ollantayatambo, da dove è possibile con un treno molto caratteristico raggiungere Aguas Calientes, cittadina ai piedi del Machu Piccu, dove tutti pernottano. Oppure in treno da Cusco direttamente ad Aguas Calientes. Ma il costo in questo caso aumenta e si perde l'opportunità di visitare alcune cittadine che si trovano lungo il percorso.
 
COSA PORTARSI DIETRO
Il minimo indispensabile, anche perché in treno si accede solo con bagaglio a mano e sul Machu Picchu è proibito accedere con zaini troppo grandi. Il sito archeologico fa parte dei Patrimoni dell'umanità stilati dall'Unesco.
 
QUANDO VISITARE IL SITO
E' consigliabile arrivare per primi, all'alba. Altrimenti niente foto senza l'assalto dei turisti. Anche se l'accesso è a numero chiuso.
 
DOVE ALLOGGIARE
Ad Aguas Calientes per lasciare tutti i bagagli e svegliarsi prima che sorga il sole per prendere il primo autobus per il Machu Picchu.
 
Le tre cose DA NON PERDERE
La cucina del Perù nota a livello mondiale (come il Cheviche, pesce e frutti di mare marinati nel lime); l'artigianato locale: da non perdere i maglioni di alpaca, anche se un po' costosi; fare surf sulle sabbie del deserto di Huacachina.
 
COME RIPARTIRE
In aereo verso Lima
 
Nota del viaggiatore: Non dimenticate di farvi mettere il timbro sul passaporto del Machu Picchu, da mostrare con orgoglio al rientro. Per prevenire mal di testa, problemi di respirazione e nausea dovuti alle notevoli altitudini, masticate continuamente coca. Non è proibito e la vendono anche al mercato di frutta e verdura.  Ricordatevi infatti che quando si va al Machu Picchu (2500 m.) in realtà si scende rispetto alle altitudini medie di 3000- 5000 metri delle altre cittadine delle Ande che visiterete.
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