SALUTE
Virus del Nilo: in Italia record di morti nel 2018
Ieri l'ultimo caso nel Trevigiano: morta una paziente di 74 anni immunodepressa

In tutta la stagione di trasmissione del 2017, da maggio a novembre, si erano verificati nell'Ue 204 casi umani con 26 morti, di cui uno solo in Italia, riporta l'Ecdc. Il virus del Nilo Occidentale, spiega il sito del Centro Nazionale Sangue dell'Iss, si trasmette attraverso la puntura di una zanzara di genere Culex, presente da tempo in Italia, con i primi 'avvistamenti' del Wnv che risalgono al 1998. L'infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite. Il sistema di sorveglianza ha finora individuato 24 donatori di sangue positivi, sottolinea il Centro, garantendo la sicurezza degli emocomponenti trasfusi. "Il piano - spiega il Cns - prevede la diramazione di un alert immediato non appena il virus venga isolato in un pool di zanzare, in un esemplare di avifauna o in un equide. A seguito della segnalazione le strutture trasfusionali delle province interessate hanno l'obbligo di introdurre il test per tutte le donazioni. Tale test, che va effettuato contestualmente alla donazione di sangue, permette di rilevare la presenza del Wnv e di evitare cos la trasmissione trasfusionale dell'infezione". Il test viene consigliato anche per chi ha soggiornato per almeno una notte nelle zone dove è stato isolato il virus, evento che altrimenti comporta la sospensione per 28 giorni del donatore.