MONDO
Nessun presidente è mai stato rimosso nella storia Usa
Usa, attesa per il voto della Camera sull'impeachment del presidente Donald Trump
Il voto finale sui due articoli arriverà tra le 19 e le 20 di Washington (tra l'una e le due di notte in Italia). Pelosi: procedere con l'impeachment o si rischia di finire nelle mani di un presidente-re. Il presidente atteso in Michigan

La soglia di maggioranza per ogni votazione sarà di 216 voti, a causa dell'assenza di due deputati. Un primo tentativo repubblicano di aggiornare l'intera procedura è stato subito bocciato dalla maggioranza dei deputati.
Questo il programma della giornata dei lavori della Camera, secondo i media americani: dalle 9.30 (15.30 in Italia) la seduta è in corso. Alle ore 11.30 circa (17.30) le prime votazioni sulle regole da seguire. Il dibattito vero e proprio potrà allora iniziare; il voto finale sui due articoli arriverà tra le 19 e le 20 di Washington (tra l'una e le due di notte in Italia).
Il presidente in Michigan
Donald Trump "sta lavorando, lavorerà tutto il giorno e sarà informato" sugli sviluppi nel corso della giornata, afferma la portavoce della Casa Bianca, Stephanie Grisham, raccontando le ore del presidente americano mentre è in corso il dibattito che precede il voto sul suo impeachment. Trump è atteso per un comizio nella serata americana in Michigan.
Mercati sereni
Mentre prosegue il dibattito, Wall Street resta stabile, dando già per scontato l'esito del processo di impeachment del presidente Trump, che dovrebbe ricevere il via libera dalla Camera dei rappresentanti (controllata dai democratici) ma essere bloccato al Senato dove i repubblicani controllano 53 dei 100 seggi
Pelosi: si rischia la fine della Repubblica
La speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, ha lanciato l'allarme, sostenendo che bisogna andare avanti con la procedura di impeachment nei confronti del presidente americano Donald Trump, altrimenti si rischia di finire in mano a un presidente-re. "Se permettiamo a un presidente - a qualsiasi presidente, a prescindere da chi sia lui o lei - di continuare su questa strada, possiamo dire addio alla Repubblica e dare il benvenuto al presidente-re", ha affermato Pelosi in un'intervista rilanciata da Politico.
E il presidente Trump, come di consueto, risponde con una raffica di tweet in cui definisce Pelosi 'la peggior Speaker della storia della Camera'.
Will go down in history as worst Speaker. Already thrown out once! https://t.co/Q6N2EVlp9j
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 18 dicembre 2019
E ribadisce di non aver fatto nulla di sbagliato, chiedendo di pregare per lui.
Can you believe that I will be impeached today by the Radical Left, Do Nothing Democrats, AND I DID NOTHING WRONG! A terrible Thing. Read the Transcripts. This should never happen to another President again. Say a PRAYER!
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 18 dicembre 2019
Cosa prevede la Costituzione
Nel caso in cui la Camera, a maggioranza semplice (la metà più uno) voti a favore dell'impeachment, tocca al Senato americano decidere se avviare il processo per stabilire se il presidente debba essere rimosso. Serve il voto di due terzi dei senatori, 67 su 100.
Il potere del Congresso di rimuovere il presidente dalla Casa Bianca previsto dalla Costituzione, vale a dire "impeachment", "messa in stato di accusa", riguarda i reati di tradimento, corruzione, "alti crimini e violazioni". L'impeachment riguarda ogni alta carica federale, compreso il presidente degli Stati Uniti. Ma nessun presidente ha mai dovuto lasciare la carica, anche se Richard Nixon si dimise prima che si votasse la sua messa in stato d'accusa.
Considerando anche il lavoro delle commissioni, quello di Donald Trump è il 21/mo caso della storia americana in 222 anni.