10 Aprile 1970, addio ai Fab Four: Paul McCartney lascia i Beatles
“Paul is quitting The Beatles”. Così annunciava il Daily Mirror, che il 10 aprile 1970 ricevette un dattiloscritto firmato da Paul McCartney in cui l'artista dichiarava di non voler più far parte del gruppo "per ragioni personali e professionali". Finiva così, tra l'incredulità di milioni di fan, la strada stellare percorsa dai Fab Four, ritenuti fenomeno di comunicazione di massa e oggetto di studio di università. Iniziavano così le carriere da solisti dei quattro baronetti col caschetto: ad aprile, sarebbe uscito "McCartney". A settembre "A sentimental journey" di Ringo Starr, a novembre il triplo "All things must pass" di George Harrison, a dicembre "Plastic Ono Band" di John Lennon. Ma quali furono le ragioni dell'uscita di McCartney? Il complesso rapporto con Lennon per via delle diversità caratteriali e musicali tra i due- Lennon più sperimentalista, McCartney più pop. Il desiderio di maggior spazio reclamato da George Harrison, che si sentiva messo in ombra. Le questioni economiche: dopo la morte dello storico manager Brian Epstein, Paul suggerì di affidare la gestione delle loro finanze allo studio legale Eastman di New York (McCartney aveva sposato la figlia del patron), gli altri tre puntavano ad Allen Klein, impresario dei Rolling Stones.