30 anni fa usciva 'Nevermind', l'album culto dei Nirvana e di una generazione
24 settembre 1991, Seattle diventa la capitale del rock e il grunge conquista il mondo
Il 24 settembre 1991 usciva 'Nevermind', il secondo album dei Nirvana, il primo per una major e anche il primo con Dave Grohl alla batteria dopo l'uscita di scena di Chad Channing. Sancita la rottura con la Sub Pop, etichetta 'indie' per la quale la band di Kurt Cobain e Krist Novoselic aveva esordito con 'Bleach', su suggerimento di Susan Silver, storica manager delle migliori band di Seattle del periodo (Soundgarden e Alice in Chains, ma anche Screaming Trees) e di Kim Gordon dei Sonic Youth, i Nirvana firmano per la DGC (Geffen) e iniziano a registrare i pezzi per il nuovo album portandosi dietro il produttore Butch Vig (Garbage, Killdozer) con cui avevano già realizzato nella primavera dell'anno precedente le tracce base di 8 brani, alcuni dei quali appariranno nella versione finale del disco. Tra questi 'Lithium' e 'In Bloom' usciranno anche come singoli.

Ma il successo planetario dell'album che nel gennaio del 1992 raggiungerà la vetta della classifica degli album più venduti in America scalzando 'Dangerous' di Michael Jackson e venderà oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo (ben oltre le aspettative dell'etichetta che avrebbe considerato un successo arrivare a 250.000) si deve soprattutto al primo singolo. 'Smells Like Teen Spirit', grazie alla massiccia rotazione sia sulle radio sia su MTV, con il video diretto dall'allora esordiente Samuel Bayer e ispirato a 'Rock 'n' Roll High School' dei Ramones e al film 'Giovani guerrieri' di Jonathan Kaplan, divenne in breve tempo l'inno di una generazione inquieta, la cosiddetta Genrazione X dei nati tra gli anni Sessanta e gli Ottanta. E mentre 'Nevermind' andava a ruba al ritmo di 300 mila copie al giorno, Seattle veniva riconosciuta come capitale mondiale del rock e il grunge diventava popolare: lo stile musicale con cui da allora molti identificano gli anni Novanta ma anche uno stile di vita, uno modo di essere e di vestire.

Questa "svolta pop" non fu un caso ma una scelta precisa della band, anticipata, nel 1990, dall'uscita di 'Sliver'. A proposito di quel singolo Kurt Kobain ebbe a dire: "In un certo senso era uno 'statement'. Dovevo scrivere una canzone pop e pubblicarla su un singolo per preparare la gente al prossimo disco." I riferimenti musicali del cantante in quel periodo erano i Pixies, gli Smithereens, i Melvins e i R.E.M.. Uno dei produttori papabili per 'Nevermind' era stato proprio Scott Litt che con la band di Athens aveva lavorato su tutti gli album che avevano portato al successo Michael Stipe e soci: da 'Document' a 'Green' fino a 'Out of Time', l'album di 'Losing my Religion', uscito nel marzo di quello stesso, fortunatissimo, 1991 (lo stesso giorno di 'Nevermind' usciva anche 'Blood Sugar Sex Magik' dei Red Hot Chili Peppers).

Tra le storie collegate all'uscita di 'Nevermind' ce n'è una che ha avuto uno sviluppo di recente. Quella di Spencer Eldon, il bambino immortalato da Kirk Weddle mentre nuota in una piscina di Pasadena inseguendo una banconota da un dollaro attaccata a un amo e che compare nella copertina diventata iconica. Figlio di amici del fotografo, al tempo dello scatto Spencer aveva 4 mesi e poche settimane fa ha intentato una causa contro l'eredità di Kurt Cobain e i membri sopravvissuti della band, affermando che hanno violato le norme federali sulla pedopornografia. Sul retro di copertina è rappresentato il fuoco: un collage di foto di pezzi di carne cruda, illustrazioni dell'Inferno di Dante, tra cui spiccano anche i Kiss, il gruppo di Gene Simmons, una delle passioni del frontman.
Il suicidio di Kurt Cobain, il 5 aprile 1994, quando era da poco uscito il terzo e ultimo disco 'In utero', decretò la fine dei Nirvana ma contribuì a trasformare 'Nevermind' in un album mitico, un oggetto musicale senza tempo, trasversale alla cosiddetta musica alternativa e 'mainstream', capace di definire un'epoca e consacrare al grande pubblico una delle più grandi rock band degli ultimi 30 anni.
Nirvana - Smells like teen spirit
Nevermind
Smells Like Teen Spirit – 5:02
In Bloom – 4:15
Come as You Are – 3:39
Breed – 3:04
Lithium – 4:17
Polly – 2:57
Territorial Pissings – 2:23
Drain You – 3:44
Lounge Act – 2:37
Stay Away – 3:33
On a Plain – 3:17
Something in the Way – 3:51
Endless, Nameless – 6:43 – ghost track