50 anni fa a Londra compariva il primo bancomat
Il debutto il 27 giugno 1967 in una filiale della Barclays Bank di Enfield, quartiere a Nord di Londra
L'idea era venuta a uno signore scozzese, John Steperd-Barron, probabilmente stufo di fare code in banca per rifornirsi del contante necessario alle spese di tutti i giorni. In realtà, come fu per Meucci e Bell con il telefono, in molti ne rivendicano la paternità.
Il primo bancomat in Italia arrivò il 23 novembre 1983, quando il dispositivo era gestito dalla Società Interbancaria per l'Automazione (oggi Sia). Inizialmente questa carta a banda magnetica era sfruttabile su un circuito nazionale, nel 1987 venne attivata sulla rete internazionale.
Con il tempo il sistema si è diffuso e il sistema è diventato sempre più sicuro anche grazie a telecamere di sorveglianza e sportelli interni alle banche. Oggi - secondo l'Abi - il rischio di frodi è prossimo a zero. Anzi il bancomat, per la tracciabilità dei movimenti di denaro, è ormai considerato un utile strumento contro i reati fiscali e il riciclaggio.