A San Francisco il Global Climate Action Summit: si rinnova l'impegno per l'ambiente
di Valentina Martelli
L’impegno per l’ambiente è stato rinnovato ufficialmente a San Francisco in una tre giorni durante la quale rappresentanti dei governi nazionali, regionali e locali, del commercio, dell'industria, del mondo accademico, c’erano anche delegazioni italiane, si sono confrontati per coordinare azioni globali sul clima.
Voluto dal governatore della California Brown, organizzato assieme all’ex sindaco di New York Bloomberg, Il Global Climate Action Summit, non è stato esente da proteste.
In particolar modo, lo stesso Brown è stato accusato di non prendersi cura dello stato ambientale della California, perché non ferma le trivellazioni per petrolio e gas in alcune zone dello Stato.
Brown che, a bordo del primo traghetto turistico ibrido-elettrico ha firmato, un pacchetto di sedici nuove leggi per combattere il riscaldamento globale in California, -ma presumiamo presto non solo- che aumenteranno, tra gli altri, il numero di veicoli a zero emissioni, le stazioni di ricarica, riducendo il numero dei camion su strada. Il trasporto è, infatti, uno dei più grandi contributori alle emissioni di gas serra.
Ma non solo, è stato anche annunciato che lo Stato ha iniziato una collaborazione con la Planet Labs (Planet) di San Francisco, per lo sviluppo e l’eventuale lancio di un satellite, dotato di strumenti di precisione senza precedente, che monitori l’inquinamento e il suo impatto sull’ambiente.
L’ ex sindaco di New York Michael Bloomberg, che come diversi relatori ha attaccato il presidente Trump per il suo dietrofront sull’accordo di Parigi, ha promesso che spenderà risorse significative per sostenere candidati al Congresso che abbiano attenzione sul tema, mentre l’attore Harrison Ford, che da tempo si impegna in prima persona per sensibilizzare sugli effetti catastrofici dei cambiamenti climatici , ha detto: “Se non possiamo proteggere l’ambiente, non possiamo proteggere noi stessi”.
27 città hanno inoltre annunciato di aver già diminuito le emissioni negli ultimi 5 anni ad una media del 2% pur avendo visto una crescita economica e un aumento della popolazione. In queste città, tra le quali san Francisco e Los Angeles, vivono 54 milioni di persone..
Infine gli impegni presi anche assieme alla delegazione cinese e al commissario europeo per l'Azione e l'energia per il clima, Miguel Arias Cañete, verso un maggior allineamento nelle politiche e negli obiettivi, da energie pulite, a emissioni a meno di 2 tonnellate pro capite, fino a quell’aumento della temperatura globale possibilmente sotto i 2^C obiettivo del 2020.