Arroccato sulle colline intorno a Tivoli, il piccolo paese di Ciciliano costituiva nel medioevo un perfetto punto di osservazione e difesa della Valle del Giovenzano, una via alternativa per raggiungere Roma da est. Per questo nel X secolo l'Abbazia di Subiaco costruisce qui un castello con quattro torri, oggi ancora perfettamente conservato, che passerà nelle mani del Marchesi Theodoli nel Cinquecento. Dal cortile nel quale si aprono le cucine, al pozzo aperto all'interno del giardino pensile, fino alle terribili prigioni sotterranee, la visita al Castello Theodoli ci permette di riscoprire il fascino dell'epoca medioevale, quando i signori governavano l'Italia con metodi severi e, spesso, cruenti.