Addio Inuka, è morto il primo (e unico) orso polare nato ai tropici
Aveva 27 anni
"Per senso di umanità, abbiamo preso la difficile decisione di non risvegliarlo dall'anestesia." Con questo comunicato lo Zoo di Singapore ha annunciato la morte di Inuka, il primo orso polare nato (in cattività) ai tropici.
Artrite, problemi ai denti e un'infezione agli orecchi. E' questo l'ultimo quadro clinico dell'anziano animale che ha convinto i responsabili della struttura a prendere la decisione. In particolare i problemi alle aricolazioni avevano indebolito Inuka tanto da rendergli ormai assai difficile muoversi. "Per quanto avremmo desiderato tenerlo ancora con noi, la nostra principale responsabilità è quella del suo benessere," ha detto Cheng Wen-haur, vicepresidente del Wildlife Reserves, "La decisione di lasciar andare Inuka è stata presa perché i suoi problemi di salute erano arrivati al punto che non potevamo più assicurargli una buona qualità della vita, e la cosa più giusta era liberarlo dal protatrarsi di una condizione di sofferenza."
Inuka, il cui nome in lingua Inuit significa Cacciatore Silenzioso, era nato il 26 dicembre del 1990 e con i suoi 27 anni ha superato di circa un decennio la vita media di un orso polare nel suo habitat naturale. Nonostante la sua popolarità la sua nascita e la sua vita reclusa nello zoo aveva dato adito a molte polemiche da parte degli animalisti che per altro contestavano la presenza degli orsi polari nello zoo della megalopoli già dal 1978 quando cominciarono a essere introdotti. Inuka era il quarto orso polare presente all'epoca nella struttura.
Singapore, va ricordato, si trova un grado sopra l'Equatore e durante il giorno le temperature scendono raramente sotto i 25 gradi centigradi. Inuka per altro ha vissuto in una zona recintata dove è stato artificiosamente riprodotto il clima polare. Nel 2006 comunque lo zoo aveva annunciato che, dopo Inuka, non avrebbe più introdotto orsi polari. La sua scomparsa è stata annunciata sui social media dove in molti hanno manifestato il cordoglio e la tristezza per la perdita del primo (e unico) orso polare nato ai tropici.