Afghanistan, i Talebani “a caccia” di tossicodipendenti
Reportage da Kabul degli inviati Ilario Piagnerelli e Andrea Vaccarella
I talebani lanciano una campagna anti-droga. Le piantagioni di oppio verranno distrutte, promettono, mentre rastrellano i bassifondi di Kabul e catturano centinaia di tossicodipendenti. Vivono dimenticati sotto i ponti di un fiume in secca, tra scoli fognari e strati di immondizia. Quasi ogni giorno qualcuno muore di overdose. Droghe dei poveri, metanfetamina ma soprattutto eroina: l’Afghanistan è leader mondiale nella coltivazione del papavero da oppio con l’85% della produzione. Si ritiene tuttavia che negli anni passati la tassazione delle piantagioni e del traffico di stupefacenti abbia fruttato ai talebani milioni di dollari.