Dopo 20 anni di lavoro sulla proteina TAT, prodotta dal virus dell’HIV, la prof. Barbara Ensoli ricercatrice dell’Istituto Superiore di Sanità ha coronato il suo sogno: sono positivi i primi risultati di uno studio multicentrico su 92 malati, la combinazione della terapia farmacologia e di un vaccino terapeutico messo a punto dal suo gruppo di lavoro riesce a ridurre la presenza di materiale virale nei serbatoi in cui il virus dell’HIV si nasconde.
Bisogna approfondire lo studio allargando la platea di volontari, se arriveranno altre conferme potrebbe essere la strada per tenere sotto controllo la malattia una volta che il virus è scomparso dal sangue grazie ai farmaci, ma residua nei cosiddetti serbatoi virali. L’intervista di Gerardo D’Amico