Alex Zanardi, un anno fa l'incidente. Continua la riabilitazione
Un anno fa il terribile impatto sulla provinciale tra Pienza e San Quirico nel senese, poi il lungo percorso terapeutico tra interventi e riabilitazione
Un anno fa il terribile impatto sulla provinciale tra Pienza e San Quirico nel senese: Alex Zanardi con la sua handbike finisce contro un tir durante una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore, viaggio che vedeva tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici e carrozzina olimpica.
In questi dodici mesi il campione bolognese ha cambiato cinque ospedali e subito una decina di interventi. Oggi Zanardi è ricoverato nell'Unità gravi cerebrolesioni dell'ospedale di Vicenza dove prosegue la riabilitazione iniziata nel reparto di neurochirurgia di Padova dove Zanardi è stato operato quattro volte.

Un percorso lungo e incerto sempre accompagnato dalla speranza di una ripresa. Zanardi oggi è vigile ma la sua interazione con il mondo esterno è ridotta al minimo. Accanto a lui la moglie Daniela e il figlio Niccolò, che un anno fa suscitò grande emozione pubblicando sui social la foto della mano nella mano con la didascalia "io questa mano non la lascio" e che oggi racconta a Repubblica: "Come sta? Non lo sappiamo. È sempre lì. Nessuna novità, niente di niente. Siamo anche un po' stressati per questo, non ci sono grandi cambiamenti. Noi non perdiamo le speranze, la fibra è buona".

Un anno fa l'impatto e tutta l'Italia che rimane con il fiato sospeso. Il servizio della TGR. Le prime immagini dell'incidente.
L'intervista al videomaker che ha filmato l’incidente in un video agli atti dell'indagine. La procura di Siena ha chiesto l’archiviazione per l'autotrasportatore alla guida del camion contro cui si è scontrato Zanardi, unico indagato per l'incidente. Per la procura non c'è "alcun nesso causale tra la condotta del conducente del tir e la determinazione del sinistro stradale". La famiglia di Zanardi tramite il suo legale si è opposta alla richiesta di archiviazione chiedendo la riapertura delle indagini.
"Forza, Alex!". Gli atleti paralimpici cantano 'Don't stop me now' per Zanardi