All'asta rare stampe su "carta salata" di William Fox Talbot, uno dei primi fotografi della storia
Secondo la casa d'aste Sotheby's, che si occupa della vendita, la collezione è "probabilmente il lotto più importante di fotografie del XIX secolo mai arrivato sul mercato". Il valore è stimato tra i 300 e i 500 mila dollari
C'è un raro scorcio della Gran Bretagna vittoriana, c'è un misto di architettura, botanica, ritratti di familiari e amici, e scene di vita quotidiana ottocentesca: la prestigiosa casa Sotheby's sta per battere all'asta 200 immagini di William Henry Fox Talbot, scienziato e inventore inglese che negli anni Trenta dell'Ottocento ha sperimentato una pionieristica tecnologia fotografica. Ovvero la stampa su "carta salata". Correva l'anno 1833 quando Talbot fece la sua scoperta racchiusa in una soluzione contenente sale e nitrato d'argento, pronta a diventare più scura se esposta alla luce solare. Un'invenzione di successo seppur superata dal dagherrotipo.
La proposta di Sotheby's è un lotto unico, che comprende 70 fotografie singole e tre album di immagini stampate. Tra gli scatti più importanti ci sono "Sun Pictures in Scotland" che documenta i viaggi del fotografo in Scozia, un'immagine del 1843 dell'Abbazia di Westminster a Londra e il famoso monumento Nelson's Column a Trafalgar Square in costruzione nel 1844. Ad avvalorare la collezione è la maggiore difficoltà nel reperire scatti del genere, oramai quasi completamente detenuti in collezioni private o istituzionali.
Negli anni 1840 Talbot affidò degli oggetti personali alla sorellastra Henrietta Horatia Maria Gaisford, che appare anche in alcune foto. Da allora questi beni sono stati tramandati fino ad arrivare nelle mani di Sotheby's. La vendita della collezione, che include anche un taccuino personale di Gaisford, è stimata tra i 300 e i 500 mila dollari.