App Immuni: inizia oggi la sperimentazione in 4 regioni
Oltre 2 milioni di download. Si parte con Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia
Più di due milioni di italiani hanno già scaricato l'app Immuni che parte oggi in 4 Regioni (Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia) e "gradualmente partirà su scala nazionale". A spiegarlo è stata la ministra per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano, in un intervento a "Uno Mattina" su Rai1.
"L'app serve per notificare ai cittadini che sono stati esposti ad un rischio di contagio da Coronavirus, è stata sviluppata nel massimo rispetto della privacy, garantisce l'anonimato, è gratuita e non prevede la geolocalizzazione. Consiglio di scaricarla - ha aggiunto - è utile in questo momento di ripresa delle attività per muoversi in sicurezza, tutelare noi stessi e impedire la nascita di nuovi focolai".
Si tratta insomma, ha spiegato, di uno "strumento digitale importante per proteggere noi stessi e le persone che ci sono care. Un aiuto per muoversi con più sicurezza in questo momento di ripresa, riducendo possibili nuovi focolai sul territorio".
L'app è già disponibile sugli store di Google e Apple dal 2 giugno. "Immuni è una componente molto utile. Il tracciamento è qualcosa di essenziale, 2 milioni di italiani l'hanno già scaricata", ha detto il commissario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri. "Non abbiamo ancora cominciato una comunicazione massiccia per promuoverla, ma in questi tre mesi ho capito che gli italiani sanno cosa devono fare".