Australia, ritrovata bimba scomparsa. "Un miracolo", il caso simile a sparizione di Madeleine McCain
Dopo 18 giorni Cleo Smith è stata ritrovata. La bimba era scomparsa il 16 ottobre, insieme al suo sacco a pelo, mentre era in vacanza in tenda con la sua famiglia a nord della città di Carnarvon
"Miracolo" è forse la parola più adatta per commentare, dopo 18 giorni, il ritrovamento di Cleo Smith. Il caso è stato paragonato nei giorni scorsi alla sparizione della britannica Madeleine McCain, nel 2007 da un residence nell'Algarve, in Portogallo, e mai ritrovata.
Cleo si trovava in una casa chiusa a chiave non molto lontana dalla sua abitazione. Quattro anni, biondina, la piccola era scomparsa il 16 ottobre, insieme al suo sacco a pelo, durante una vacanza in tenda con la famiglia a nord della città di Carnarvon. La massiccia ricerca e, molto più probabilmente qualche soffiata, ha portato al ritrovamento. Arrestato un uomo di 36 anni, ora interrogato dagli inquirenti.
A metà ottobre la piccola Cleo si trovava nel campeggio di Blowholes Shacks a Macleod, 875 km a Nord di Perth, nell'Ovest dell'Australia, con la madre, Ellie Smith, e il suo patrigno, Jake Gliddon. Proprio la madre era stata l'ultima persona ad averla vista: la piccola si era svegliata all'una e mezza di notte per chiedere dell'acqua ma poi era tornata a dormire accanto alla sorellina Isla. La mattina, Cleo e il suo sacco a pelo erano scomparsi e si è pensato subito a un rapimento.
La vicenda è ancora al vaglio delle forze di sicurezza, ciò è noto è la località del ritrovamento: la bimba è stata trovata in una casa a Carnavon, a circa 75 chilometri a sud del camping, ad appena tre chilometri da dove abita. La polizia ha fatto irruzione in piena notte nell'abitazione, sfondando la porta chiusa a chiave, e ha trovato la piccola da sola, in una stanza. Uno degli agenti le ha chiesto per tre volte il nome. Alla fine lei ha risposto: "Mi chiamo Cleo".
L'uomo, che vive da solo, non è conosciuto né ha legami con la famiglia di Cleo né precedenti per reati sessuali. Le autorità avevano offerto un milione di dollari australiani (oltre 643 mila euro) in ricompensa a chi avesse fornito informazioni decisive per il ritrovamento della bimba. Il 36enne era stato visto fare movimenti strani attorno alla casa e soprattutto comprare pannolini in un supermercato, pur non avendo bambini piccoli. Dalla casa si era anche sentito levarsi un pianto.