Bambini iPhone-dipendenti e con problemi di salute mentale? Azionisti Apple chiedono uno studio
Smartphone, bambini e salute mentale
Due grandi 'shareholder' di Apple hanno chiesto che la società di Cupertino conduca con urgenza uno studio sulla possibilità che l'iPhone possa produrre dipendenza nei bambini e che l'uso intensivo degli smartphone possa causare problemi alla loro salute mentale. L'appello è contenuto in una lettera aperta pubblicata ieri.
"Esiste una mole sempre crescente di prove, almeno per quanto riguarda la maggior parte dei giovani utilizzatori abituali, che (l'iPhone) possa avere conseguenze negative non intenzionali" sulla salute, hanno scritto Jana Partners LLC e il California State Teachers' Retirement System (Calstrs) che insieme possiedono circa due miliardi di azioni del colosso californiano.
"La crescente preoccupazione della società" per l'uso intensivo degli smartphone da parte dei bambini "è arrivata al punto da poter colpire anche Apple", hanno avvertito i due azionisti chiedendo alla compagnia di dare ai genitori ulteriori mezzi per limitare l'uso dei telefoni cellulari da parte dei minori.
"In particolare chiediamo che Apple formi una commissione di esperti e specialisti che indaghi e studi questo problema e monitori gli sviluppi della tecnologia in corso", si legge nella lettera. I due investitori hanno citato studi recenti del Center on Media and Child Health e dell'Università di Alberta in cui emerge che gli insegnanti hanno osservato che gli studenti sono distratti negativamente dalla tecnologia digitale nelle classi e che, secondo il 43% dei professori, le abilità di concentrazione sui compiti è diminuta.
La replica di Apple
L'azienda di Cupertino ha replicato con una nota alla lettera dei due azionisti. "Apple ha sempre protetto i bambini, e lavoriamo sodo per creare prodotti potenti che ispirino, intrattengano ed educhino i bambini e aiutino i genitori a proteggerli online. Siamo all’avanguardia nel settore grazie all’offerta di controlli parentali intuitivi integrati nel sistema operativo. Con i dispositivi iOS di oggi, i genitori hanno la possibilità di controllare e limitare l’accesso a contenuti tra cui app, film, siti web, canzoni e libri, così come i dati cellulari, le impostazioni della password e altre funzionalità. Di fatto, qualsiasi cosa un bambino possa scaricare o raggiungere online, può essere facilmente bloccata o limitata da un genitore.
Abbiamo iniziato a fornire questi controlli per iPhone già nel 2008 con l'introduzione dell'App Store, basandoci su ciò che avevamo appreso dall'offerta di funzionalità simili per il Mac alcuni anni prima dell'introduzione di iPhone. Abbiamo anche storicamente curato le nostre piattaforme di contenuti per assicurarci che siano prive di materiale offensivo, come la pornografia, e che i contenuti siano chiaramente etichettati in modo che i genitori possano determinare se un'app, un film o una canzone sono adatti all’età. Naturalmente siamo costantemente alla ricerca di modi per rendere migliore l’esperienza che offriamo. Abbiamo nuove funzionalità e miglioramenti pianificati per il futuro, che aggiungono funzionalità e rendono questi strumenti ancora più robusti.
Riflettiamo in modo approfondito sulle modalità con cui vengono utilizzati i nostri prodotti e sull'impatto che hanno sugli utenti e sulle persone che li circondano. Prendiamo molto sul serio questa responsabilità e ci impegniamo a soddisfare e superare le aspettative dei nostri clienti, soprattutto quando si tratta di proteggere i bambini”.