Demopolis: ecco quanto 'pesano' i partiti in vista delle elezioni regionali
Prima fotografia sugli scenari elettorali in vista delle Regionali di settembre
Se si votasse oggi per la Camera, la Lega sarebbe con il 26% primo partito, seguita dal PD al 21,2%; il Movimento 5 Stelle otterrebbe il 15,8%, con Fratelli d’Italia al 15%: è la fotografia che emerge dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento. Distanziati appaiono Forza Italia al 6%, la Sinistra di LeU al 3,4, Italia Viva al 3,2 e Azione al 2,5%.
Il trend Demopolis disegna l’evoluzione del consenso dalle Europee ad oggi: in poco più di 12 mesi, la Lega di Salvini ha perso oltre 8 punti, passando dal 34,3% al 26% odierno. Restano nel complesso stabili, con alcune oscillazioni, PD e M5S; cresce dal 6,4 al 15% il consenso per il partito di Giorgia Meloni.
"Se un anno fa la distanza tra primo e quarto partito era di 28 punti - spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento - oggi si è ridotta ad 11 punti".
Mancano intanto poco meno di 3 mesi all’appuntamento elettorale di settembre in 7 Regioni, quando i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere i nuovi Presidenti e rinnovare i consigli regionali: una competizione come sempre destinata ad incidere sui delicati equilibri del Conte bis.
In 2 Regioni, l’Istituto diretto da Pietro Vento registra un netto vantaggio per i Presidenti uscenti: se si votasse oggi, il leghista Luca Zaia sarebbe riconfermato Governatore del Veneto con oltre 40 punti di distacco su Arturo Lorenzoni. Vincenzo De Luca, con il Centro Sinistra, tornerebbe alla guida della Regione Campania, superando Caldoro e Ciarambino.
Mentre in Val d’Aosta sono ancora da definire le candidature, in altre 4 Regioni i giochi sono più aperti: il Centro Destra appare in vantaggio in Liguria con Giovanni Toti e nelle Marche con Francesco Acquaroli. Situazione opposta in Toscana, dove – secondo i dati dell’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo - il candidato Presidente del Centro Sinistra Eugenio Giani prevarrebbe oggi su Susanna Ceccardi. Più incerta appare la partita elettorale in Puglia, con la sfida tra Raffaele Fitto e Michele Emiliano.