Belka e Strelka: 60 anni fa i primi esseri viventi a volare nello Spazio e rientrare sulla Terra
Il 19 agosto 1960, le due cagnette partite a bordo dello Sputnik-5 trascorsero nello spazio oltre 24 ore, completando 18 orbite e rientrarono sane e salve sulla Terra
Nel 1960 il programma spaziale sovietico aveva completato lo sviluppo di una navicella spaziale in grado di trasportare un astronauta nell'orbita terrestre e rientrare in sicurezza. Per ottenere questo risultato fu necessario un intenso programma di test con gli animali, durante il quale molti cani persero la vita. La scelta ricadeva su piccoli esemplari di razza incrociata, randagi, ritenuti dai medici maggiormente in grado di adattarsi alle condizioni difficili e agli spazi ristretti delle capsule.
Esattamente sessant'anni fa, il 19 agosto 1960, due cagnette, Belka e Strelka, furono imbarcate a bordo dello Sputnik-5 e lanciate in orbita. Trascorsero nello spazio oltre 24 ore, durante le quali completarono 18 giri del mondo per poi rientrare, sane e salve, sulla Terra. Insieme a loro viaggiavano 42 topi, un coniglio, 2 ratti e diverse piante e funghi. Tutti i passeggeri sopravvissero, diventando i primi esseri viventi a volare nell'orbita terrestre e tornare vivi.
Strelka, successivamente, partorì 6 cuccioli uno dei quali, Pushinka, fu regalato alla figlia del presidente John F. Kennedy da Nikita Krusciov nel 1961.