Fridays for Future, Greta alla marcia per il clima in una Torino imbiancata dalla neve
Appeso uno striscione di benvenuto sul balcone del municipio
Torino dà il benvenuto a Greta Thunberg con uno striscione verde appeso sulla balconata centrale di Palazzo Civico con la scritta "Welcome to Turin, Greta". L'attivista svedese, scelta come Persona dell'Anno dalla rivista Time, partecipa alla marcia per il clima insieme ai giovani di Fridays for Future. Indossa la cerata gialla e il cappellino grigio di lana con cui è immortalata nell'immagine della copertina del libro 'La nostra casa è in fiamme'.
Nonostante le nevicate delle ultime ore, sono attese decine di migliaia di persone, con Greta che sarà accolta dalle note di "Bella Ciao", con un testo che per l'occasione è stato rivisitato. Vista la grande partecipazione di pubblico, gli organizzatori hanno stilato (e pubblicato sulla pagine Facebook di Fridays for Future Torino) un vademecum con alcune regole di comportamento da seguire durante il presidio: nessuna violenza, nessun simbolo politico, divieto di esibire cartelli sessisti e, soprattutto, una "no selfie policy". "Chiediamo cortesemente - si legge sul documento - di non agire prepotentemente per avere una foto con Greta", che ha annullato la conferenza stampa con i giornalisti per riposarsi dopo le intense settimane di viaggio e la Cop25 di Madrid.
In piazza Castello, fra gli altri, ha annunciato la sua presenza anche il sindaco Chiara Appendino. "Oggi è una giornata importante per Torino - ha scritto - la presenza di Greta Thunberg sarà una ulteriore occasione per ribadire la centralità che l'emergenza climatica deve avere nel dibattito pubblico e politico". "Mi auguro di vedere in piazza tutti i rappresentanti delle Istituzioni locali, come segno simbolico forte dell'unità in questa battaglia".
"Torino è bellissima"
"Torino, credo sia meravigliosa. Questa è la prima volta che vengo qui e sono molto impressionata". Ha detto Greta che ha anche raccontato che si prenderà una pausa durante le vacanze in modo da riposarsi un po'.
Sul palco ha continuato: "Non possiamo fermarci, non è un'opzione". "Non è giusto - ha detto l' attivista - che le nuove generazioni, i giovani debbano fare tutto questo. Il domani delle giovani generazioni non può essere dato per scontato, dipende da noi e dobbiamo lottare per questo futuro". E ancora: "Tra meno di 3 settimane entreremo in una nuova decade, che deciderà il nostro futuro. Cosa faremo o non faremo cambierà il futuro. I nostri figli e nipoti vivranno in quel futuro. Dobbiamo assicurarci che il 2020 sia l'anno dell'azione".
Alla fine del suo intervento, in piazza Castello è stato osservato un minuto di silenzio per tutte le vittime dei cambiamenti climatici "di ieri, oggi e domani". Poi i manifestanti hanno intonato sulle note di 'Bella ciao' una canzone con un testo rivisitato in chiave di emergenza climatica.