Bergamo, morire soli. Familiari: "Storie strazianti, non sono ancora riuscito a piangere mio padre"
"Non vogliamo che Bergamo si trasformi in un cimitero" le parole del vescovo ad un mese dall’inizio dell’emergenza. Numeri sempre troppo alti, 600 anziani morti nelle case di riposo in 20 giorni e le imprese di onoranze funebri che minaccio lo stop in assenza di protocolli adeguati a tutelare la loro salute e quella dei loro clienti. I familiari delle vittime creano un gruppo online, e condividono così le loro sofferenze. Il servizio di Silvia Balducci