Bondi a Berlusconi: "Silvio è come il Conte Ugolino, divora il cranio dei suoi figli"
"Berlusconi è stato brillante all'opposizione ma deludente se non fallimentare nell'arte di governare e nel portare a compimento quegli accordi politici che avrebbero cambiato in meglio il nostro paese. Berlusconi potrebbe essere paragonato al Conte Ugolino che nella Divina Commedia divora il cranio dei suoi figli. E questo riferimento culturale è in fondo lusinghiero, perché lo sguardo di Ugolino verso i figli è di disperazione, mentre quello di Berlusconi è quasi intinto di sadismo. In realtà sono giunto alla conclusione che non vi è alcuna grandezza tragica in lui". Così Sandro Bondi, in passato forzista di ferro e ministro della Cultura e ora al gruppo Ala, intervistato da 'La Repubblica'. "Ho chiuso definitivamente con l'impegno politico, sono un reduce di tante battaglie e di tante passioni. Mi sento vecchio e superato, oggi che in Italia e in Europa è in atto un grande rinnovamento generazionale di cui Renzi è una delle espressioni", ha aggiunto.
Sandro Bondi ha lasciato Forza Italia, transitando dapprima al misto e successivamente al gruppo Ala di Denis Verdini. Ha ricoperto la carica di Ministro dei Beni e Attività Culturali nel Governo Berlusconi IV, restando in carica dall’8 maggio 2008 al 23 marzo 2011. Sandro Bondi, la carriera politica per immagini