Borisov: la cometa più pura mai osservata è fatta del materiale più antico conosciuto
Secondo due studi pubblicati in questi giorni la cometa interstellare scoperta nel 2019 da un astronomo dilettante potrebbe essere un residuo intatto di 4,5 miliardi di anni fa
La cometa interstellare Borisov è l'oggetto cosmico più incontaminato mai visto finora nel nostro sistema planetario. È questa la conclusione di due studi pubblicati sulle riviste Nature Communications e Nature Astronomy, coordinati, rispettivamente, da Stefano Bagnulo, dell'Osservatorio di Armagh in Irlanda del Nord, e da Bin Yang, astronoma dell'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso). Tra gli autori anche l'italiano Alberto Cellino, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Torino.

Gli studi sono basati sui dati raccolti dal Very Large Telescope (Vlt) e dal radiotelescopio Alma (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), entrambi in Cile e gestiti dall'Eso. Secondo gli astronomi, questo 'intruso' del Sistema Solare, il secondo dopo l'asteroide Oumuamua ad avere visitato di recente il nostro sistema planetario, potrebbe non essere mai passato vicino a una stella prima del Sole. Questo aspetto, spiegano gli autori dello studio, fa di Borisov "un fossile pressoché incontaminato della nube di gas e polveri dalla quale ha avuto origine".
Scoperta nell'agosto 2019 da Gennady Borisov, un astronomo dilettante ucraino, la cometa interstellare che ha preso il suo nome è ricca di monossido di carbonio, fino a 26 volte superiore ai livelli contenuti nelle comete del Sistema Solare, ed è probabile che si sia formata in una regione fredda del suo sistema planetario, lontano dalla sua stella. La Borisov è la prima cometa interstellare mai osservata e nessuno sapeva di cosa fosse fatta o per quanto tempo avesse viaggiato attraverso lo spazio interstellare fino a che non ha attraversato il nostro cielo.
Queste comete così rare sono come capsule del tempo che viaggiano a centinaia di chilometri al secondo portando con sé composti essenziali da una stella all'altra, da un sistema all'altro. Gli scienziati ipotizzano che nel loro viaggio interstellare queste comete possano trasportare composti essenziali per la vita da una stella all'altra e magari seminarli su altri pianeti. Gli astronomi che hanno osservato la cometa Borisov con due dei più potenti telescopi della Terra, hanno confrontato le osservazioni con quelle di altre comete conosciute e in particolare con la Halle-Bopp, scoperta nel 1995, una cometa tanto luminosa da poter essere vista ad occhio nudo di notte per 18 mesi consecutivi. La Hale-Bopp si era rivelata essere un oggetto cosmico abbastanza incontaminato, cioè conservava abbastanza intatto il materiale originale da cui era formato.
Secondo i nuovi studi Borisov sarebbe ancora più incontaminata, la cometa più pura che sia mai stata osservata. È possibile che la materia di cui è composta sia polvere e gas cosmici molto simili a quelli che esistevano intorno al Sole poco dopo la sua nascita, anche prima che si formassero i pianeti, circa 4.500 milioni di anni fa: "Questa cometa potrebbe essere il primo oggetto totalmente incontaminato del suo genere", spiega in un comunicato stampa Stefano Bagnulo, astronomo dell'Osservatorio di Armagh in Irlanda del Nord e coautore dello studio. Gli scienziati sostengono che dalla sua formazione la cometa Borisov non sia mai passata abbastanza vicino a una stella da degradarsi.