Boxe, Anthony Joshua vince la Battaglia delle Dune ed è di nuovo il re dei pesi massimi
Andy Ruiz battuto ai punti nell'incontro dell'anno
Il britannico Anthony Joshua ha battuto ai punti lo statunitense di origine messicana Andy Ruiz, vendicando la sconfitta subita a giugno e riconquistando le corone IBF, WBA e WBO. In Arabia Saudita, Joshua si è imposto con verdetto unanime dopo 12 riprese nel match dell'anno, definito la Battaglia delle Dune, a Riyadh, in Arabia Saudita.
La posta in gioco era altissima. Joshua, ex campione olimpico, era determinato a riprendersi il trono espugnato a sorpresa a giugno da Andy Ruiz, il messicano che pesa 21 chili più di lui pur rendendogli dieci centimetri in altezza, un "signor nessuno", emulo del Rocky cinematografico, catapultato sul ring dopo che lo sfidante designato Jarrel Miller era risultato positivo all'antidoping. Ruiz, da scaricatore di materiali edili si era ritrovato campione del mondo milionario. Parlando della loro prima sfida, Joshua rivendica una certa "mancanza di esperienza", ma di fatto era finito al tappeto ben quattro volte prima del definitivo ko al settimo round. E' stata una delle più grandi sorprese nella storia del pugilato recente. La vittoria gli riapre le porte alle super sfide contro il campione della WBC Deontay Wilder o contro il connazionale Tyson Fury.
La Battaglia delle Dune ha generato un giro d'affari pari a 100 milioni di euro, quarto match più ricco di sempre. L'arena in cui si è svolta è stata costruita in sei settimane e i 15.000 posti sono andati esauriti in poche ore nonostante i prezzi, dai 120 ai mille euro.