Il presidente francese Macron: pestaggio nero inaccettabile, vergogna. Polizia sia esemplare
I quattro agenti di polizia coinvolti nel violento pestaggio di un produttore musicale afrodiscendente nel 17esimo arrondissement di Parigi sono stati fermati e saranno interrogati dall'Ispettorato generale della polizia nazionale francese sotto regime di custodia
La vittima, il produttore musicale Michel Zecler, era uscito dal suo studio senza mascherina, obbligatoria durante il lockdown in Francia. Dopo aver visto un'auto della polizia, è rientrato per evitare una multa, ma è stato raggiunto, all'interno dello studio, dai poliziotti che lo hanno aggredito, anche verbalmente, con insulti razzisti. Le immagini sono eloquenti.
Macron: pestaggio nero inaccettabile, vergogna
"Le immagini che abbiamo visto tutti dell'aggressione di Michel Zecler sono inaccettabili. Ci fanno vergogna. La Francia non deve mai cedere alla violenza o alla brutalità, da ovunque provengano. La Francia non deve mai lasciar prosperare l'odio o il razzismo": lo scrive in un lungo messaggio pubblicato su Twitter il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo il pestaggio del produttore nero, Michel Zecler, da parte di 4 poliziotti. Macron lancia quindi un accorato appello affinché la polizia sia "esemplare".
Il presidente Macron ha incontrato il ministro dell'Interno, uno scambio di 15 minuti fanno sapere i portavoce. È molto scioccato, anche perché questo video arriva mentre il governo porta avanti una proposta di legge per limitare la possibilità di filmare la polizia, iniziativa che ha scatenato forti proteste dei gruppi di difesa delle libertà civili e dei giornalisti, preoccupati del fatto che potrà impedire di rivelare e provare le brutalità commesse dagli agenti.
Il ministro Gérald Darmanin ha annunciato a 'France 2' che i quattro agenti di polizia coinvolti nel pestaggio sono stati sospesi e saranno licenziati "una volta che la giustizia avrà accertato i fatti".