Bufera in Francia. Eric Zemmour punta arma sui giornalisti
"Qui non si scherza più. Spostatevi, arretrate!", ha detto il polemista, possibile candidato alle elezioni presidenziali del 2022, puntando l'arma per poi riappoggiarla ridendo
Polemiche e indignazione in Francia per il siparietto del giornalista di estrema destra nonché possibile candidato alle elezioni presidenziali del 2022, Eric Zemmour.
Durante una visita a Milipol, la fiera della sicurezza di Villepinte, a nord di Parigi, ha fatto il gesto di prendere di mira dei giornalisti con un fucile d'assalto. Immagini che stanno facendo il giro di social e giornali online e che hanno suscitato, tra l'altro, l'indignazione della ministra responsabile della Cittadinanza, Marlène Schiappa. "È orribile. Soprattutto dopo che ha dichiarato di voler 'ridurre il potere dei media'. In democrazia, la libertà di stampa non è uno scherzo e non va mai minacciata", ha sottolineato Schiappa, commentando il video in cui si vede Zemmour imbracciare il fucile sniper usato dalle forze speciali francesi (Raid) e apostrofare i giornalisti. "Qui non scherzate più. Spostatevi, arretrate!", ha detto puntando l'arma contro di loro per poi riappoggiarla ridendo.
En visite au salon Milipol, Éric Zemmour pose avec le sniper utilisé par le Raid. « Ça rigole plus là hein…Reculez ! », dit-il à la presse pic.twitter.com/oXKsGlZ4qG
— Lucas Burel (@L_heguiaphal) October 20, 2021
Zemmour, che continua a crescere in tutti sondaggi sul primo turno delle elezioni presidenziali del 2022, nonostante non abbia ancora annunciato la propria candidatura, è noto per le sue prese di posizione considerate estremiste.
Questa volta il suo gesto non ha fatto molto ridere, tanto più che recentemente ha detto di voler "levare potere" ai media. Tuttavia Zemmour ha pensato di rilanciare. Prima ha apostofato Marlene Schiappa dandole dell''imbecille", "grottesca" e "ridicola" poi ha postato una foto di trent'anni fa della Regina Elisabetta che imbraccia un'arma durante una manifestazione militare, senza però puntarla contro nessuno.
— Eric Zemmour (@ZemmourEric) October 20, 2021
Nella sua visita al salone Milipol della sicurezza, Zemmour era accompagnato dal generale Bertrand de la Chesnais, già capolista del Rassemblement National alle elezioni comunali del 2020 a Carpentras (Vaucluse). Il polemista ha detto di considerare "interessante vedere come possiamo proteggere il nostro Paese dalle guerre asimmetriche fra un gruppo che chiamiamo terrorismo, io lo chiamo jihadista, e un esercito o una polizia". Zemmour, che non ha voluto parlare delle polemiche interne sul potere di acquisto e la crisi economica, ha aggiunto di aver deciso di visitare il Milipol "perché la sicurezza è importante".